10-04-2026

LA LEGA DI CANTÙ: SOLIDARIETÀ A NICOLA MOLTENI, NO ALLE INSINUAZIONI

La Sezione della Lega di Cantù esprime con fermezza la propria vicinanza al Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, a fronte delle recenti insinuazioni diffuse da alcuni organi di stampa.

Si tratta di ricostruzioni che non trovano riscontro nella realtà dei fatti e che appaiono orientate più a generare clamore mediatico che a fornire un’informazione corretta e verificata. Lo stesso Molteni ha respinto con decisione ogni accusa, negando qualunque rapporto e annunciando azioni legali a tutela della propria onorabilità.

La sua storia personale e istituzionale parla con chiarezza: anni di impegno concreto nelle istituzioni, sempre nel rispetto della legalità e delle regole. Non servono difese formali quando sono i risultati a testimoniare il valore di una persona.

Nel ruolo di Sottosegretario all’Interno, Molteni ha promosso provvedimenti fondamentali per la sicurezza del Paese, contribuendo in modo determinante a politiche incisive sul contrasto alla criminalità. In Lombardia e nella provincia di Como, il suo lavoro ha portato a un rafforzamento tangibile della presenza dello Stato: incremento delle forze dell’ordine, impiego dell’Esercito nelle aree più critiche, operazioni costanti contro lo spaccio nei boschi e nuovi presidi di Polizia.

Risultati concreti, visibili, che inevitabilmente possono infastidire chi opera nell’illegalità.

È noto come chi combatte con determinazione la criminalità organizzata diventi spesso bersaglio di attacchi e tentativi di delegittimazione. Per questo riteniamo che campagne mediatiche basate su dichiarazioni di collaboratori di giustizia, prive di riscontri oggettivi, rischino di trasformarsi in un vantaggio – anche se involontario – per chi vorrebbe indebolire l’azione dello Stato.

La Lega di Cantù ribadisce quindi la propria piena fiducia in Nicola Molteni, certa che continuerà a svolgere il proprio lavoro con la stessa determinazione e senza arretrare.

Alla sua figura si uniscono numerosi attestati di stima. Maurizio Facchini ha espresso un forte sostegno, mentre Valter Mazzetti (FSP Polizia) ha sottolineato come Molteni si sia sempre distinto per impegno, competenza e correttezza. Anche il sindaco di Cantù, Alice Galbiati, ha manifestato solidarietà e pieno sostegno.

Non è la prima volta che alcune testate utilizzano citazioni parziali o riferimenti indiretti per gettare ombre su persone che non risultano indagate né coinvolte in procedimenti giudiziari, contribuendo a creare un clima di sospetto.

È un fenomeno che deve far riflettere.

La legalità non riguarda solo l’azione della magistratura, ma anche il modo in cui l’informazione viene costruita e diffusa. Il rispetto della reputazione delle persone, in assenza di fatti comprovati, non limita la libertà di stampa: al contrario, la rafforza, rendendola più credibile e responsabile.

La qualità democratica di un Paese si misura anche da questo equilibrio.

La Lega di Cantù rinnova infine il proprio sostegno all’amico Nicola Molteni e alla sua famiglia, con l’auspicio che la verità dei fatti continui a prevalere su ogni tentativo di strumentalizzazione.

Foto da La "Provincia di Como"

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