Lega Salvini Premier – Lega Lombarda Sezione di Cantù

13-06-2026

Nessun passo indietro su nuovi Cpr

Nessun passo indietro su nuovi Cpr -centri per i rimpatri degli irregolari- in Italia. Chi si oppone non vuole la sicurezza degli italiani!

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Piano Estate 2026: Valditara firma il decreto da 300 milioni di euro.

Piano Estate 2026: Valditara firma il decreto da 300 milioni di euro. Il Ministro: “Il Piano offre preziose opportunità, soprattutto agli studenti che hanno meno occasioni”

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato il decreto da 300 milioni di euro per il nuovo Piano Estate, che prevede attività ricreative, di potenziamento delle competenze e di socialità per il periodo di sospensione estiva delle lezioni.

“Il Piano Estate offre preziose opportunità agli studenti”, sottolinea il Ministro Valditara. “Siamo convinti che sia necessario rendere la scuola un luogo di aggregazione, soprattutto per i bambini e i ragazzi che, nel periodo delle vacanze, perdono un punto di riferimento fondamentale e non possono contare su altre esperienze di crescita personale a causa delle esigenze lavorative dei genitori o per particolari situazioni familiari”.

Nell’ambito della loro autonomia organizzativa, tutte le scuole potranno utilizzare per il prossimo periodo le risorse stanziate per attivare progetti sportivi, musicali, teatrali, ricreativi, di potenziamento didattico, per valorizzare i talenti dei giovani e, più in generale, tutte quelle iniziative che favoriscono la relazionalità, l’aggregazione, la socialità, l’accoglienza e la vita di gruppo.

12-05-2026

Maranza assaltano i Bus a Cantu' scattano 5 pattuglie e il bliz dei carabinieri in mimetica

QUICOMO
Momenti di forte tensione nel deposito bus: sei giovani avrebbero circondato e insultato due autisti. Maxi intervento dei carabinieri con cinque pattuglie e uomini del Sio in mimetica.
Prima gli insulti, poi gli autisti circondati, le urla e la paura che la situazione potesse degenerare da un momento all’altro. Attimi di forte tensione a Cantù nella serata di lunedì 11 maggio nell’area del deposito bus di via Martin Luther King, dove un gruppo di sei giovani avrebbe cercato di salire sui mezzi del trasporto pubblico, reagendo con aggressività dopo il rifiuto dei conducenti.
Presi di mira i due autisti: paura al deposito dei bus
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe iniziato intorno alle 18.20 nell’area del piazzale Cai. I ragazzi, descritti come particolarmente agitati, avrebbero preso di mira due autisti di linea, insultandoli e accerchiandoli per futili motivi dopo che era stato impedito loro di salire sui bus, probabilmente perché privi di biglietto. La tensione sarebbe salita rapidamente, tanto da spingere uno dei conducenti a chiamare il 112 chiedendo un intervento immediato.

Nel giro di pochi minuti la zona è stata raggiunta da un imponente dispositivo dei carabinieri: cinque pattuglie del Nucleo radiomobile della compagnia di Cantù, supportate anche dagli uomini della squadra di intervento operativo (Sio), i militari specializzati impiegati nelle situazioni più delicate e arrivati sul posto in mimetica operativa.
Sirene spiegate, strade bloccate e controlli a tappeto nella zona tra Cantù e Cucciago: il gruppo, nel frattempo allontanatosi a piedi lungo via Manzoni, avrebbe tentato di disperdersi proprio dopo aver sentito arrivare i mezzi dell’Arma.

I carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto, sono riusciti a rintracciare e fermare tutti e sei i giovani segnalati in tempi rapidissimi. Durante le operazioni di identificazione uno dei fermati si sarebbe inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità, rendendo necessario l’accompagnamento negli uffici del Radiomobile per ulteriori accertamenti. Il ragazzo, risultato minorenne, è stato successivamente identificato e affidato alla sorella nel frattempo arrivata sul posto.

Sirene, controlli e strade bloccate: il blitz dei carabinieri
Determinante anche la testimonianza di una passeggera presente durante la scena, che avrebbe fornito elementi utili ai militari per ricostruire quanto accaduto.

La risposta dell’Arma è stata immediata: pattuglie, sirene e controlli a tappeto hanno permesso di rintracciare rapidamente tutti i giovani segnalati, riportando sotto controllo una situazione che aveva creato forte paura tra gli autisti e i presenti.

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L'islamismo non è una semplice deriva religiosa:

“L’islamismo non è una semplice deriva religiosa: è un progetto ideologico e politico che mira a distruggere le società dall’interno, a dividere i popoli e a creare società parallele.”

Lo dice l’Imam della moschea di Drancy che da quasi vent’anni vive sotto scorta e ha subìto minacce di morte, fatwa e aggressioni per la sua lotta al radicalismo islamico.
#SusannaCeccardi

10-05-2026

In arrivo la tradizionale Festa della Lega Cantù 2026

Torna uno degli appuntamenti più attesi del territorio: la tradizionale Festa della Lega Cantù 2026, in programma il 5, 6 e 7 giugno presso il Parco Mamete – Cascina Amata a Cantù.

Tre serate all’insegna della convivialità, della partecipazione e del confronto con il territorio, accompagnate da servizio ristorazione e musica italiana anni ’70, ’80 e ’90.

Durante la manifestazione saranno presenti numerosi ospiti politici della Lega, amministratori locali, rappresentanti del territorio e parlamentari, che parteciperanno a momenti di incontro e dialogo con i cittadini.

L’organizzazione è già al lavoro per definire il programma completo della festa, con appuntamenti dedicati all’attualità, al territorio e alle proposte della Lega per il futuro della nostra comunità.

Nei prossimi giorni verranno pubblicati tutti i dettagli e il calendario ufficiale degli incontri.

La Festa della Lega Cantù si conferma ancora una volta un’occasione importante per stare insieme, confrontarsi e vivere tre serate tra buona cucina, musica e politica.

09-05-2026

Autonomia e Identita'

In Europa c’è chi vorrebbe stravolgere la gestione dei Fondi di Coesione, imponendo un modello centralizzato che scavalca i territori per affidare tutto alla solita burocrazia lontana dalla realtà.

I soldi destinati alle nostre comunità devono essere gestiti da chi conosce davvero le esigenze di cittadini, sindaci e imprese. La Lega si batte fermamente a Bruxelles per difendere l’Autonomia regionale e garantire che le risorse arrivino dritte dove servono, in modo veloce ed efficiente.

Portare la voce dei territori

Alice Galbiati
✒️
Portare la voce dei territori nei luoghi in cui si costruiscono le future politiche europee significa lavorare concretamente per le nostre comunità.
Nei giorni scorsi ho partecipato a un incontro al Parlamento Europeo a Bruxelles, che ha riunito sindaci Lega – Salvini Premier provenienti da tutta Italia per confrontarsi sul tema della futura politica di coesione territoriale europea 2028–2034.
Un momento importante, in cui abbiamo rivendicato il ruolo strategico dei Comuni nelle future politiche europee di investimento, diversamente dalla centralizzazione delle risorse proposta dalla Commissione Europea.
All’iniziativa era presente anche Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega a Coesione e Riforme.
Porteró nei prossimi giorni il tema anche all’attenzione del nostro Consiglio comunale.

08-05-2026

Nicola Molteni: “No moschea, nessun passo indietro”

Nicola Molteni
“Senza intese, senza reciprocità, senza rispetto dei valori, delle regole e dei principi del nostro ordinamento, come la parità uomo-donna, nessuna moschea sul territorio nazionale”.

Con queste parole il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni è intervenuto ai microfoni di Telelombardia ribadendo la linea della Lega sul tema della realizzazione di nuove moschee in Italia.

Una posizione netta e senza aperture, che punta a difendere identità, sicurezza, legalità e rispetto delle regole italiane. Molteni ha sottolineato come non possano esserci concessioni in assenza di accordi chiari e soprattutto senza il pieno rispetto dei principi fondamentali del nostro ordinamento.

Dal tema della reciprocità fino alla tutela della parità tra uomo e donna, il messaggio lanciato dal Sottosegretario è chiaro: nessun passo indietro nel contrasto all’islamismo politico.

La Lega continua così a sostenere una linea di fermezza sui temi dell’integrazione e della sicurezza, chiedendo regole certe e il rispetto totale dei valori italiani prima di qualsiasi autorizzazione sul territorio nazionale.

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07-05-2026

Congresso Europeo di Polizia.

Nicola Molteni
Due giorni a Berlino alla 29ªedizione del
Congresso Europeo di Polizia.
Un momento di confronto tra sistemi, di analisi, condivisione e orientamento sui principali fenomeni di illegalità che toccano la dimensione europea e nazionale.
Ho illustrato le numerose iniziative del Viminale e del Governo in tema di sicurezza sia nella lotta alla criminalità organizzata e predatoria, al terrorismo, all’immigrazione clandestina, al cyber crime, al traffico di stupefacenti.
Ho ringraziato tutte le forze di polizia italiane modello ed esempio virtuoso di efficenza, capacità e professionalità operativa riconosciuto a livello europeo e globale.
Il sistema interforze italiano è apprezzato e stimato ovunque e per noi deve essere un motivo di grande orgoglio.

06-05-2026

Cantù si è da sempre opposta a qualsiasi trasformazione di un capannone in un centro culturale, tanto meno in una moschea.

La #Lega di Cantù si è da sempre opposta a qualsiasi trasformazione di un capannone in un centro culturale, tanto meno in una moschea.
Fino a ieri l’associazione Assalam dichiarava l’intento di realizzare un centro culturale, cosa a cui non abbiamo mai creduto, e oggi svelano finalmente il loro intento: la realizzazione di una moschea.
Una comunità quindi che si rivela per quello che è: lontana dai canturini e dalla nostra cultura.
Quanti cittadini possono a casa loro trasformare tranquillamente il proprio capannone, la loro casa, il loro terreno in qualche cosa che non è previsto?
Quanti giudici troverebbero per perorare la loro causa?
Fatevene una ragione, sareste considerati semplicemente non portatori di interessi.
Ebbene se sei mussulmano invece puoi fare quello che vuoi, basta sventolare il diritto di culto, proprio quel diritto che la religione mussulmana non ammette.
Ma siamo nel Paese delle mille contraddizioni, ma soprattutto dove si interpretano leggi e regolamenti, dove non si tiene conto di una comunità, della sua storia, della sua cultura.
Come #LegaCantù ribadiamo con forza la nostra contrarietà, perchè fino ad oggi il dissenso è ancora permesso, a quelle sentenze che concedono solo ad alcuni dei privilegi non concessi ad altri, come la trasformazione d’uso di un capannone se non previsto.
Se le sentenze devono essere rispettate, che lo faccia un commissario, la nostra Amministrazione non dovrà essere complice di tale scempio.
Non saremo complici di sentenze che riteniamo sbagliate, la #Lega sarà sempre al fianco dei canturini per dire #mailamoschea a Cantù.
Saremo sempre sul territorio a gridare con forza le nostre convinzioni affinche Cantù non diventi un’enclave mussulmana.
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03-05-2026

Approvato Il Decreto Sicurezza Bis della Lega

🛑22 buoni motivi del Decreto Sicurezza bis della Lega.

02-05-2026

Nel 2026 gli sbarchi irregolari in Italia sono crollati del 49%.

Nicola Molteni
Nel 2026 gli sbarchi irregolari in Italia sono crollati del 49%.
E i rimpatri in questi anni sono aumentati complessivamente del 35%.
Grazie ai decreti sicurezza e immigrazione fatti con Salvini prima e ora con Matteo Piantedosi, grazie alla Lega, agli accordi di cooperazione con Paesi terzi del Governo, torniamo a difendere con orgoglio confini e frontiere.
Ed è in arrivo un nuovo ddl immigrazione.
In italia si entra solo regolarmente!

Piano Casa, si parte!

Dopo due anni di lavoro, di ascolto e di incontri, il Piano Casa è stato approvato in Consiglio dei Ministri.
Soldi e taglio alla burocrazia per ristrutturare e assegnare entro un anno, a chi ne ha diritto, oltre 60 mila case popolari.
Soldi e taglio alla burocrazia per dare un contributo mensile di 400 euro al mese ai genitori separati che sono costretti a lasciare all’altro coniuge la casa dove vivevano.
Promessa mantenuta ✅
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25-04-2026

Cantù protagonista al Salone del Mobile Milano: la #LEGA rilancia con forza il settore del legno-arredo

Una delegazione della #𝐋𝐞𝐠𝐚𝐂𝐚𝐧𝐭𝐮̀ al seguito del sottosegretario #𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐌𝐨𝐥𝐭𝐞𝐧𝐢 ha partecipato oggi al 𝐒𝐚𝐥𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, appuntamento internazionale di riferimento per l’arredo‑design, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le eccellenze produttive del territorio.

Cantù e la Brianza hanno confermato ancora una volta la vitalità di un sistema imprenditoriale che non solo resiste, ma cresce, innova e si afferma nel mondo.

Le aziende canturine continuano a distinguersi per qualità, tecnologia e stile, grazie anche a una nuova generazione di imprenditori che sta raccogliendo il testimone con coraggio, visione e competenze.

Presente al Salone anche #𝐄𝐍𝐀𝐈𝐏𝐂𝐚𝐧𝐭𝐮̀, realtà formativa che ogni anno prepara giovani professionisti pronti a entrare nelle nostre aziende, mantenendo vivo il legame tra scuola, lavoro e tradizione artigiana.

𝐋𝐞 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐌𝐨𝐥𝐭𝐞𝐧𝐢:

Nicola Molteni ha rimarcato con decisione il ruolo strategico del territorio:

«𝐼𝑙 𝑆𝑎𝑙𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑜𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑚𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝐶𝑎𝑛𝑡𝑢̀ 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑑𝑒𝑠𝑖𝑔𝑛 𝑖𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎𝑛𝑜: 𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑝𝑖𝑙𝑎𝑠𝑡𝑟𝑜. 𝐿𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑢𝑛’𝑒𝑐𝑐𝑒𝑙𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑎 𝑎 𝑙𝑖𝑣𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑚𝑒𝑟𝑖𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑡𝑖, 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎𝑡𝑖𝑣𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎.»

Molteni ha poi richiamato l’identità produttiva della città:

«𝐶𝑎𝑛𝑡𝑢̀ 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑎. 𝐿𝑎 𝐶𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑜𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑜 𝑠𝑙𝑜𝑔𝑎𝑛: 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑔𝑛𝑜. 𝐷𝑖𝑓𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑒 𝑟𝑖𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑙𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑛𝑜‑𝑎𝑟𝑟𝑒𝑑𝑜 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑜, 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀.»

Infine, un passaggio netto sul ruolo dei giovani:

«𝐼𝑙 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑑𝑎𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑖 𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒. 𝑅𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝐸𝑁𝐴𝐼𝑃 𝑑𝑖𝑚𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑒̀ 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑑𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑖𝑡𝑎̀, 𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑖𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑎𝑧𝑖𝑒𝑛𝑑𝑒.»

La partecipazione al Salone del Mobile conferma la volontà della Lega di riportare Cantù al centro del panorama produttivo e creativo, rilanciandone con forza l’identità storica di 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞.

Il rilancio del comparto legno‑arredo resta una priorità a livello locale e nazionale: sostegno alle imprese, valorizzazione del saper fare artigiano, promozione del marchio territoriale e nuove opportunità di investimento.

𝑳𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒂𝒍 𝑺𝒂𝒍𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒊 𝒊𝒏𝒔𝒆𝒓𝒊𝒔𝒄𝒆 𝒊𝒏 𝒖𝒏 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐 𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒐: 𝒓𝒊𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒔𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐 𝒂 𝒖𝒏 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒕𝒆𝒈𝒊𝒄𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍’𝒆𝒄𝒐𝒏𝒐𝒎𝒊𝒂 𝒄𝒂𝒏𝒕𝒖𝒓𝒊𝒏𝒂 𝒆 𝒓𝒊𝒂𝒇𝒇𝒆𝒓𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒓𝒖𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒊 𝑪𝒂𝒏𝒕𝒖̀ 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒄𝒂𝒑𝒊𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒅𝒆𝒔𝒊𝒈𝒏 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒅𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀.

Una delegazione della Lega di Cantù ha visitato il Salone del Mobile Milano, appuntamento internazionale di riferimento per il comparto arredo-design, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le eccellenze del territorio canturino.

Alla visita hanno partecipato il sottosegretario Nicola Molteni, accompagnato dalla famiglia, il segretario della sezione cittadina Maurizio Facchini, l’assessore comunale Maurizio Cattaneo e numerosi militanti della sezione di Cantù.

La presenza al Salone ha rappresentato un momento importante per rafforzare il legame tra istituzioni, territorio e imprese locali, con particolare attenzione alle aziende del canturino, da sempre simbolo di qualità, tradizione e innovazione nel settore del mobile.

“La partecipazione a questo evento internazionale – è stato sottolineato – conferma la volontà di riportare Cantù al centro del panorama produttivo e creativo, rilanciandone con forza l’identità storica di ‘Città del mobile’”.

Il rilancio del comparto legno-arredo resta infatti uno degli obiettivi primari della Lega a livello locale e nazionale, attraverso politiche di sostegno alle imprese, valorizzazione del saper fare artigiano e promozione del marchio territoriale.

La giornata al Salone si inserisce in un percorso più ampio volto a creare nuove opportunità per le aziende, incentivare investimenti e ridare slancio a un settore strategico per l’economia canturina.

24-04-2026

Decreto Sicurezza Bis e' Legge!!!

Nicola Molteni
Orgoglioso e fiero del Decreto Sicurezza Bis voluto dalla Lega.
C’è chi parla di sicurezza e chi lavora per la sicurezza degli italiani.
La Lega con Matteo Salvini si schiera sempre a testa alta con le nostre forze di polizia.

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Cantù rilancia la sua identità: il Mobile torna protagonista

Cantù è da sempre riconosciuta come la Città del Mobile, un punto di riferimento storico per l’arte del legno-arredo e per l’eccellenza dei suoi maestri mobilieri. Un patrimonio unico che oggi l’amministrazione comunale intende rilanciare con determinazione, valorizzando competenze, tradizione e capacità innovativa del territorio.

Il sindaco Alice Galbiati, insieme agli assessori della Lega del Comune — in particolare Isabella Girgi — sta portando avanti una visione chiara: restituire centralità a uno dei simboli più autentici della città. Un progetto che rappresenta non solo un’opportunità economica e culturale per Cantù, ma anche un ritorno positivo in termini di identità e consenso per la Lega sul territorio.

In questo contesto si inserisce la partecipazione di Cantù alla Milano Design Week con un evento di grande rilievo: dal 21 al 26 aprile 2026, in Piazza Lombardia, presso Oasi Life Experience, viene presentata l’anteprima della XIV edizione del Festival del Legno.

All’interno dello spazio espositivo allestito presso il Palazzo della Regione Lombardia, “Cantù Città del Mobile” porta a Milano una selezione significativa di opere che raccontano la propria identità progettuale e il valore del “saper fare”. Un’occasione importante per dare visibilità al distretto del legno-arredo e rafforzare il legame tra tradizione e design contemporaneo.

Tra i pezzi esposti spicca il mobile contenitore TN55 di Taichiro Nakai, opera iconica del progetto Selettiva for All, ispirato al celebre Concorso Internazionale “La Selettiva del Mobile” che, tra gli anni ’50 e ’70, rese Cantù protagonista del design italiano. Accanto a questo, una raffinata selezione di opere della Collezione Bruno Munari Città di Cantù, tra le più importanti a livello europeo.

L’iniziativa rappresenta l’anteprima della XIV edizione del Festival del Legno, che si terrà a Cantù dal 24 settembre al 4 ottobre 2026, con il tema “Pezzi Unici”. Un evento che punta a valorizzare l’intera filiera del legno-arredo e a promuovere il dialogo tra tradizione artigianale e innovazione progettuale.

Cantù guarda al futuro partendo dalle proprie radici: il rilancio del settore del mobile non è solo una scelta economica, ma un atto di identità e orgoglio cittadino.

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22-04-2026

Decreto Sicurezza bis, con orgoglio e a testa alta!

Nicola Molteni
Avanti alla Camera con la conversione del Decreto Sicurezza bis, con orgoglio e a testa alta!
Voluto dalla Lega e dal Governo, ci sono più tutele per le forze di polizia, più risorse per gli enti locali in materia di sicurezza urbana e video sorveglianza, le zone rosse a vigilanza rafforzata contro spaccio, degrado e criminalità predatoria, lo stop a lame e coltelli e la vendita di armi atte ad offendere ai minori, il contrasto a baby gang e maranza, lo stop ai violenti nelle piazza e il rafforzamento del diritto a manifestare pacificamente, rimpatri più veloci e rapidi, stop allo spaccio da strada e a borseggiatori e norme per migliorare la capacità operativa per le forze di polizia.
Nessun passo indietro per la sicurezza degli italiani.

21-04-2026

Sicurezza e legalità: i risultati concreti del DL Sicurezza Bis

Il sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni rilancia l’impegno della Lega sul fronte dell’immigrazione e della sicurezza, evidenziando le misure introdotte con il DL Sicurezza Bis.

Tre punti chiave segnano un cambio netto di rotta:

Stop al gratuito patrocinio per gli espulsi che fanno ricorso
Viene eliminata la possibilità di accedere automaticamente al patrocinio gratuito per chi, già destinatario di espulsione, presenta ricorso. Un intervento mirato a ridurre gli abusi e velocizzare le procedure.

Incentivi per i rimpatri volontari assistiti
Previsto un sostegno economico per favorire l’assistenza legale finalizzata ai rimpatri volontari. L’obiettivo è rendere più efficiente e sostenibile il sistema, incentivando soluzioni rapide e meno onerose.

Espulsioni più rapide per i clandestini detenuti
Si accelera l’iter per l’espulsione degli stranieri irregolari detenuti, riducendo tempi e burocrazia e rafforzando il principio di certezza della pena.

Una linea chiara: meno burocrazia, più efficacia, più sicurezza per i cittadini.
La Lega ribadisce così un approccio concreto: meno parole e più risultati, intervenendo con strumenti normativi per governare il fenomeno migratorio nel rispetto delle regole.

19-04-2026

Questa è la nostra risposta

Questa è la nostra risposta a chi ci voleva vietare di manifestare pacificamente per le nostre idee.

La #LegaCantù sempre presente in prima linea per salvaguardare gli interessi dei cittadini e dei lavoratori contro le politiche europee che ci danneggiano, per chiedere la riapertura dei mercati energetici russi per risollevare le nostre imprese.

Grazie ai numerosi agricoltori presenti in piazza Duomo per sostenerci.

Dicono che eravamo pochi…. falso: eravamo tanti di coloro che lottano ogni giorno contro tutti per far valere le nostre idee, quelle della #LEGA di cui molti si riempiono la bocca solo per convenienza.

La #LEGA è una

#LegaCantù
www.legacantu.it

18-04-2026

La difesa della Nostra Gente prima di tutto

Alice Galbiati  Sindaco di Cantù
Perché l’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 è fondamentale per dare più forza ai 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢.
Perché la 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 è una 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀.
Perché nei momenti di difficoltà la 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨.

Ci vediamo Oggi 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟖 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 a 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨, in Piazza Duomo, alle ore 15.00.

Decreto Sicurezza Bis

Nicola Molteni
🚨
Approvato in Senato il Decreto Sicurezza Bis della Lega anti lame e anti maranza.
1👉STOP LAME e coltelli, divieto vendita armi da punta e da taglio ai minori.
2👉DIVIETO USO COLTELLI con carcere da 1 a 3 anni salvo giustificato motivo di lavoro o ricreativo.
3👉AGGRAVANTE per chi gira con lame e coltelli travisato o nei pressi di scuole, parchi e stazioni e a bordo di mezzi pubblici.
4👉SOSPENSIONE della patente di guida, della licenza di porto d’armi ad opera del Prefetto.
5👉 multa fino a 1000€ per chi non vigila sul comportamento dei figli.
6👉STOP MARANZA e baby gang, Estensione dell’ammonimento nei confronti dei minori dai 12/14 anni anche per reati di minaccia e danneggiamento.
7👉TUTELA legale e TUTELA processuale per le forze di polizia e LEGITTIMA DIFESA estesa.
NESSUNO SCUDO. Superamento dell’atto dovuto.
8👉FERMO DI POLIZIA.
Accompagnamento e trattenimento di 12 ore per accertamenti di polizia per isolare i violenti delle piazze.
9👉 rafforzamento del daspo urbano DACUR nelle manifestazioni di piazza nei confronti di condannati e denunciati.
10👉introduzione dell’arresto differito nelle 48 h per il reato di danneggiamento in piazza.
11👉PERQUISIZIONI sul posto durante le manifestazioni di piazza per prevenire disordini e violenti.
12👉ZONE ROSSE a vigilanza rafforzata.
13👉MULTE SALATE per chi non preavvisa e viola divieti e prescrizioni nelle manifestazioni di piazza.
Stop a violenti nei cortei.
14👉STOP BORSEGGI con ripristino della procedibilita d’ufficio.
15👉REATO FUGA PERICOLOSA per chi non si ferma all’alt della polizia con carcere fino a 5 anni.
16👉fondi per la videosorveglianza per i comuni e fondo per la sicurezza urbana.
17👉 POLIZIA LOCALE pagamento lavoro straordinario con tassa di soggiorno e multe codice della strada
18👉DASPO GIUDIZIARIO: divieto alle manifestazioni per chi viene condannato per gravi reati.
19👉stop all’automatismo per l’accesso al gratuito patrocinio indipendente dal reddito per l’immigrato espulso che fa ricorso.
20👉Confisca obbligatoria dei mezzi utilizzati per lo spaccio.
21👉stop parcheggiatori abusivi. Arresto e multa da 3 mila a 8 mila€
22👉stop spaccio da strada di lieve entità non occasionale. Carcere per i pusher.
23👉 più rimpatri volontari assistiti e corsia veloce per l’espulsione dei detenuti stranieri.
24👉CARCERE per i furti in abitazione.
25👉 tutele processuali contro le aggressioni a tutto il personale scolastico e del trasporto pubblico anche locale.
26👉procedura rapida per i concorsi di polizia e nuove assunzioni per le qualifiche intermedie ispettori e sovrintendenti.

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17-04-2006

DIFENDIAMO L'EUROPA COME CIVILTA'

La nostra civiltà è fatta di arte, cultura e democrazia.
Non possiamo lasciarla nelle mani di chi vuole distruggerla.
𝐃𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐠𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚’.

Scendi in piazza. Non restare a guardare.
📍 Milano, Piazza Duomo
🗓️ 18 aprile — 🕒 Ore 15:00

16-04-2026

PROTEGGIAMO I NOSTRI CONFINI: L’APPELLO DELLA LEGA CANTÙ ALLA PARTECIPAZIONE

La Lega Cantù invita militanti, sostenitori e cittadini a partecipare alla manifestazione in programma venerdì 18 aprile alle ore 15:00 in Piazza Duomo a Milano, un momento di presenza e impegno per ribadire con forza un tema centrale: la difesa dei confini e dell’identità europea.

Il Segretario Maurizio Facchini ha voluto sottolineare l’importanza della partecipazione attiva:

“La presenza dei nostri militanti e sostenitori è fondamentale. Non si tratta solo di una manifestazione, ma di un segnale concreto: esserci significa difendere i valori in cui crediamo, la sicurezza dei nostri territori e il futuro delle nuove generazioni.”

Facchini evidenzia come il coinvolgimento diretto rappresenti la vera forza del movimento:

“Ogni persona in piazza è un messaggio chiaro: non restiamo a guardare. L’Europa deve avere il coraggio di proteggersi e di dare risposte concrete ai cittadini.”

L’invito è quindi rivolto a tutti coloro che condividono questi principi: partecipare significa contribuire attivamente a una visione politica che mette al centro sicurezza, identità e sovranità.

La Lega Cantù rinnova dunque l’appello:
scendere in piazza, esserci, partecipare.

15-04-2026

No Alla Guerra, Si alla Pace

𝘓’𝘌𝘶𝘳𝘰𝘱𝘢 𝘩𝘢 𝘣𝘪𝘴𝘰𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵a’, 𝘯𝘰𝘯 𝘥𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘭𝘪𝘵𝘵𝘪.
𝐒𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢.
𝐏𝐚𝐜𝐞, 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨.

Scendi in piazza. Non restare a guardare.
📍 Milano, Piazza Duomo
🗓️ 18 aprile — 🕒 Ore 15:00

14-04-2026

Il 18 aprile saremo in piazza, SENZA PAURA.

Non ci faremo mettere a tacere. Il 18 aprile saremo in piazza, SENZA PAURA.
Mentre la sinistra prova a censurare, noi difendiamo un principio semplice: la libertà di esprimersi e manifestare. Sempre.
Grazie ai nostri consiglieri in Regione Lombardia per aver portato questo messaggio anche in Consiglio regionale. Ci vediamo in piazza Duomo!

12-04-2026

Il 12 aprile 1984 Umberto Bossi fonda la Lega Lombarda.

Alessandra Locatelli
Questo è l’inizio di un percorso politico fatto di coraggio, radicamento nei territori e vicinanza ai cittadini.
Una storia che parte da donne e uomini profondamente convinti che solo l’Autonomia e il Federalismo possano creare le migliori opportunità per la Lombardia e per tutte le altre regioni. Uomini e donne determinati a cambiare la Storia del Paese e a rendere la Lombardia ancora più protagonista delle scelte politiche, economiche e sociali determinati per la crescita e per un futuro migliore.
Sono passati tanti anni e la Lega Lombarda è oggi il cuore pulsante della Lega e ha sviluppato una rete vasta e capillare di amministratori e di rappresentanti politici.
La Potentissima Lega Lombarda non molla mai, può affrontare i momenti più duri ma non crolla, può essere attaccata ma non arretra, può patire ma chi soffre diventa ancora più forte!
Sempre e per sempre con la Lega nel cuore. Viva la Lega!
Viva la Lega Lombarda la nostra origine, la nostra storia!

La Sicurezza e una Nostra Priorita'

Nicola Molteni
👉
La sicurezza è un diritto imprescindibile.
👉La sicurezza è un bene primario
👉La sicurezza è la precondizione per lo sviluppo e la crescita del tuo Paese.
👉La sicurezza è contrasto all’immigrazione clandestina.
👉La sicurezza è libertà.

🫵Ti aspetto:

📍A MILANO, P.zza Duomo.
📍SABATO 18 Aprile ore 15.00.

🫵Per difendere la tua libertà e la tua sicurezza.

10-04-2026

LA LEGA DI CANTÙ: SOLIDARIETÀ A NICOLA MOLTENI, NO ALLE INSINUAZIONI

La Sezione della Lega di Cantù esprime con fermezza la propria vicinanza al Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, a fronte delle recenti insinuazioni diffuse da alcuni organi di stampa.

Si tratta di ricostruzioni che non trovano riscontro nella realtà dei fatti e che appaiono orientate più a generare clamore mediatico che a fornire un’informazione corretta e verificata. Lo stesso Molteni ha respinto con decisione ogni accusa, negando qualunque rapporto e annunciando azioni legali a tutela della propria onorabilità.

La sua storia personale e istituzionale parla con chiarezza: anni di impegno concreto nelle istituzioni, sempre nel rispetto della legalità e delle regole. Non servono difese formali quando sono i risultati a testimoniare il valore di una persona.

Nel ruolo di Sottosegretario all’Interno, Molteni ha promosso provvedimenti fondamentali per la sicurezza del Paese, contribuendo in modo determinante a politiche incisive sul contrasto alla criminalità. In Lombardia e nella provincia di Como, il suo lavoro ha portato a un rafforzamento tangibile della presenza dello Stato: incremento delle forze dell’ordine, impiego dell’Esercito nelle aree più critiche, operazioni costanti contro lo spaccio nei boschi e nuovi presidi di Polizia.

Risultati concreti, visibili, che inevitabilmente possono infastidire chi opera nell’illegalità.

È noto come chi combatte con determinazione la criminalità organizzata diventi spesso bersaglio di attacchi e tentativi di delegittimazione. Per questo riteniamo che campagne mediatiche basate su dichiarazioni di collaboratori di giustizia, prive di riscontri oggettivi, rischino di trasformarsi in un vantaggio – anche se involontario – per chi vorrebbe indebolire l’azione dello Stato.

La Lega di Cantù ribadisce quindi la propria piena fiducia in Nicola Molteni, certa che continuerà a svolgere il proprio lavoro con la stessa determinazione e senza arretrare.

Alla sua figura si uniscono numerosi attestati di stima. Maurizio Facchini ha espresso un forte sostegno, mentre Valter Mazzetti (FSP Polizia) ha sottolineato come Molteni si sia sempre distinto per impegno, competenza e correttezza. Anche il sindaco di Cantù, Alice Galbiati, ha manifestato solidarietà e pieno sostegno.

Non è la prima volta che alcune testate utilizzano citazioni parziali o riferimenti indiretti per gettare ombre su persone che non risultano indagate né coinvolte in procedimenti giudiziari, contribuendo a creare un clima di sospetto.

È un fenomeno che deve far riflettere.

La legalità non riguarda solo l’azione della magistratura, ma anche il modo in cui l’informazione viene costruita e diffusa. Il rispetto della reputazione delle persone, in assenza di fatti comprovati, non limita la libertà di stampa: al contrario, la rafforza, rendendola più credibile e responsabile.

La qualità democratica di un Paese si misura anche da questo equilibrio.

La Lega di Cantù rinnova infine il proprio sostegno all’amico Nicola Molteni e alla sua famiglia, con l’auspicio che la verità dei fatti continui a prevalere su ogni tentativo di strumentalizzazione.

Foto da La "Provincia di Como"

09-04-2026

COMUNICATO DEL SEGRETARIO DELLA SEZIONE LEGA DI CANTU'

La Sezione della Lega di Cantù esprime con forza la propria vicinanza al Sottosegretario #NicolaMolteni di fronte alle insinuazioni diffuse in questi giorni da alcuni organi di stampa.
Si tratta di presunte ricostruzioni che nulla hanno a che vedere con la realtà dei fatti e che sembrano costruite più per generare clamore che per raccontare la verità.
La storia personale e istituzionale di Molteni parla da sola.
Non servono difese d’ufficio: bastano i risultati.
Da Sottosegretario all’Interno ha voluto e promosso provvedimenti che hanno segnato un cambio di passo nella sicurezza nazionale, dai decreti sicurezza alla legge sulla legittima difesa.
Sul territorio lombardo e comasco il suo impegno ha portato a un rafforzamento concreto della presenza dello Stato: più carabinieri, l’arrivo dell’Esercito nelle aree critiche, operazioni costanti contro lo spaccio nei boschi, nuovi presidi di Polizia sulla Tremezzina e a Cantù: azioni concrete, risultati certi e importanti che tutti possono confermare e che sicuramente danno fastidio.
Chi combatte la criminalità organizzata con determinazione diventa inevitabilmente un bersaglio.
Per questo riteniamo che attacchi mediatici basati su suggestioni, su parole di criminali pentiti e non su fatti rischino di trasformarsi in un favore, spero involontario, proprio a chi vorrebbe indebolire l’azione dello Stato sul territorio.
La Lega di Cantù ribadisce la propria stima e il proprio sostegno al sottosegretario Nicola Molteni, certi che continuerà a svolgere il suo lavoro senza arretrare di un millimetro.
La credibilità di una persona si misura con anni di impegno, non con titoli costruiti per fare “rumore” contro il Governo in carica.
All’amico Nicola e alla famiglia un grande abbraccio…

Maurizio Facchini

mai mulà, tegn dùr

Alice Galbiati  Sindaco di Cantu’
Solidarietà e pieno sostegno a Nicola Molteni per le insinuazioni giornalistiche di questi giorni.

Non è la prima volta che alcune testate utilizzano citazioni parziali, estrapolazioni o riferimenti indiretti per screditare l’immagine pubblica di persone che non risultano indagate, né coinvolte in alcun procedimento, ingenerando volutamente un clima di sospetto.

È un fenomeno preoccupante, che merita attenzione.
Perché la legalità non riguarda solo l’azione giudiziaria, ma anche il modo in cui i fatti vengono rappresentati al pubblico.

E forse sarebbe necessario ribadire un principio essenziale: la responsabilità dell’informazione è parte integrante della qualità democratica di un Paese.

Rispettare la reputazione delle persone fintantoché non ci siano fatti che ne provino una qualche responsabilità, non significa limitare la libertà di stampa, ma rafforzarla, ancorandola a criteri di correttezza, equilibrio e rigore.

La forza dello Stato di diritto si misura anche nella capacità di mantenere questo equilibrio.

𝗗𝗜𝗙𝗘𝗡𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗟𝗘 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗘 𝗥𝗔𝗗𝗜𝗖𝗜

Al Pd non piace? Altro motivo per scendere in piazza. Sabato 18 aprile alle 15, tutti a Milano, senza paura! Padroni a casa nostra.
𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵𝘢̀ 𝘯𝘰𝘯 𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀.
𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘯𝘰𝘯 𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰.

𝗟’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗵𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮: 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼𝗹𝗮.

Scendi in piazza. Non restare a guardare.
📍 Milano, Piazza Duomo
🗓️ 18 aprile — 🕒 Ore 15:00

07-04-2026

𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐀𝐋𝐋’𝐈𝐌𝐌𝐈𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐋𝐀𝐍𝐃𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐀

𝐍𝐎 𝐀𝐋 𝐖𝐎𝐊𝐈𝐒𝐌𝐎, 𝐒𝐈̀ 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐅𝐄𝐒𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐈𝐃𝐄𝐍𝐓𝐈𝐓𝐀̀
𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑜𝑟𝑔𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜𝑠𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑟𝑎𝑑𝑖𝑐𝑖.
𝐷𝑖𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑛𝑜 𝑎 𝑐ℎ𝑖 𝑣𝑢𝑜𝑙𝑒 𝑐𝑎𝑛𝑐𝑒𝑙𝑙𝑎𝑟𝑙𝑒.
𝑆𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑛𝑜𝑛 𝑐’𝑒̀ 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜.
𝑁𝑜 𝑎𝑔𝑙𝑖 𝑖𝑛𝑔𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑖𝑟𝑟𝑒𝑔𝑜𝑙𝑎𝑟𝑖 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑔𝑢𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑛𝑒𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖.
𝐷𝑖𝑓𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑖𝑛𝑖 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖𝑓𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙’𝐸𝑢𝑟𝑜𝑝𝑎.

Scendi in piazza. Non restare a guardare.
📍 Milano, Piazza Duomo
🗓️ 18 aprile — 🕒 Ore 15:00

📌Prenota il tuo posto in pullman da Canzo, Erba, Lurago, Inverigo e dalla provincia di Como qui: 3472303633.

PADRONI A CASA NOSTRA!

05-04-2026

Buona Pasqua

Gli ammininistratori della Lega di Cantu’ augurano a tutta la cittadinanza una serena Pasqua nel segno della speranza e della rinascita

04-04-2026

Cantu' Arrestato! Straniero irregolare

Nicola Molteni
Tunisino irregolare arrestato a Cantù per aver rubato un monopattino e picchiato due militari.
Complimenti alla Compagnia dell’Arma dei Carabinieri, un lavoro continuo e quotidiano per la sicurezza del territorio.
Ora va rimpatriato e espulso!

Nuovo avanzamento per l’Autonomia

Nuovo avanzamento per l’Autonomia differenziata e gli Schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto: la Conferenza Unificata ha reso i pareri sulle iniziative, così come previsto dalla Legge 86/2024. Il lavoro del Governo per l’Autonomia delle Regioni continua come previsto, con coerenza e costanza!

Positivo il parere favorevole da parte delle Province e anche dalla maggioranza delle Regioni, le quali hanno anche presentato una condizione che il Governo ha accolto sulla possibilità di avviare contestualmente all’Autonomia un percorso con tempi certi per l’uscita dai piani di rientro in ambito sanitario.

Spiace per la posizione politica presa da Anci nazionale, che ha espresso parere negativo nonostante le rispettive Anci regionali delle 4 regioni interessate non abbiano mai presentato rilievi di contrarietà verso i negoziati per l’autonomia e anzi si siano espresse pubblicamente a favore in più occasioni.

Il percorso può dunque proseguire verso il prossimo passaggio in Parlamento, con le Camere chiamate ad esprimersi entro i successivi 90 giorni.

03-04-2026

Rave party illegale bloccato

Nicola Molteni
Grazie al decreto sicurezza della Lega un altro rave party illegale bloccato in provincia di Torino dall’intervento delle forze di polizia.
Sono finiti i tempi in cui da tutta Europa venivano in Italia a organizzare eventi musicali illegali e criminali.
Mezzi, casse e impianti musicali confiscati, 24 persone denunciate.
Non chiacchiere ma fatti.
Grazie alla Lega mai più rave party abusivi, illegalità e spaccio libero su terreni o immobili occupati.
Tolleranza zero a fattoni e degrado.

02-04-2026

Pusher armati di machete arrestati

Nicola Molteni
Altri pusher armati di machete arrestati nei boschi della droga in provincia di Varese.
Bivacchi smantellati, droga e contanti sequestrati.
Un lavoro continuo e quotidiano fatto di coraggio e di altissima professionalità da parte dei carabinieri e dei militari specializzati che ringrazio.
Nessuna tolleranza ai venditori di morte.

01-04-2026

Decreto Sicurezza

Nicola Molteni
Il decreto sicurezza voluto dalla Lega da risultati straordinari.
Applicato il fermo di prevenzione a 91 anarchici che volevano partecipare a una manifestazione vietata.
Sì al diritto a manifestare, no alla violenza e al caos nei cortei
Per maggiori dettagli Clicca sull'Immagine

31-03-2026

Lega Cantu'

Lega SP – Lombardia Sez. di Cantù
QUALCUNO LI CHIAMA………. RAGAZZI
ALTRI…….. DIFENSORI DELLA CAUSA PALESTINESE
PER NOI SONO SEMPLICEMENTE…..
COGLIONI E VIGLIACCHI‼️
Per noi la democrazia significa rispettare le idee altrui, senza magari condividerle, contrastarle anche duramente nelle discussioni politiche… ma al massimo, semplicemente ignorarle.
Chi si oppone alle idee della Lega è liberissimo di farlo, ma insultare la memoria di una persona con delle scritte su un manifesto è semplicemente puerile, da dementi…….. da COGLIONI, giusto per far capire il concetto a questi giovani anarchici.
Giovani che probabilmente non conoscono il significato ne della parola anarchia ne delle azioni che gli stessi compiono: a meno che ne condividano l’atto il fabbricare bombe e usarle contro persone inermi che potrebbero essere anche i loro familiari.
Definirli potenziali DELINQUENTI è forse più corretto
Associare la figura di Umberto Bossi al fascismo denota solo una grande ignoranza culturale e storica: la Lega nasce, cresce e si diffonde sui territori come partito identitario e antifascista.
La Lega è il sindacato del Nord e del suo popolo.
Bossi si è sempre definito antifascista nelle azioni e nei fatti: in tutti i suoi discorsi e scritti viene rimarcata tale posizione.
Ma i propal caserecci che ne sanno…..
VIGLIACCHI ma probabilmente VIGLIACCHE che non sanno cosa significa gridare Palestina libera… uno slogan politico che inneggia oggi al terrorismo di Hammas, ma probabilmente neanche sanno cosa sia Hammas.
Ignavi/e che parlano con frasi fatte, dove la morte viene augurata più volte con l’utilizzo di una lama…. in un attuale contesto sociale dove l’uso della lama è forse l’atto più infame da condannare proprio fra le giovani generazioni.
NO‼️ non siete da compatire, siete da rieducare.
Siete talmente ignavi che non avete il coraggio di metterci la faccia
Siete il peggio di questa società.
Siete probabilmente irrecuperabili.
Vi contrasteremo con tutte le azioni democratiche possibili e poi vi dimenticheremo.

30-03-2026

Oggi al Teatro Sociale di Como

Nicola Molteni
Oggi al Teatro Sociale di Como con oltre 800 ragazzi delle scuole del territorio all’evento sulla legalità organizzato da Igor Erba e dal Sindacato
Autonomo di Polizia SAP Nazionale
Con i Ministri Matteo Salvini e Matteo Piantedosi una mattinata importantissima a difesa dell’operato e della dignità delle nostre forze di polizia, orgoglio nazionale di dedizione, coraggio, professionalità e spirito di servizio.
Il senso di comunità, la coesione sociale e la convivenza civile si costruiscono dal basso, attraverso il rispetto delle regole e la condivisione con i sindaci, le associazioni di categoria, la scuola, le parrocchie e le famiglie.
Più legalità e più sicurezza significa più libertà e più democrazia

29-03-2026

No della Consulta alle Liberazioni Facili

Nicola Molteni
La Corte Costituzionale con una importante sentenza stoppa la liberazione immediata dei migranti pericolosi che hanno commesso reati gravi dai CPR, consente il loro trattenimento, la convalida e il rimpatrio fuori dall’Italia.
Nicola Molteni
Ridimensiona inoltre il diritto di asilo abusato spesso in chiave strumentale per bloccare i rimpatri.
È la conferma che la linea del Governo e della Lega per allontanare gli immigrati irregolari socialmente pericolosi è quella giusta e non si fanno passi indietro.

28-03-2026

Condannati i Capi di Askatasuna

La condanna dei vertici del centro sociale torinese per l’assalto all’Unione Industriali non lascia spazio a interpretazioni: non si è trattato di semplice attivismo, ma di un vero e proprio “disegno criminoso”.
La sentenza parla chiaro, chi attacca le istituzioni e il tessuto produttivo del territorio non esercita un diritto, ma compie un reato. È ora di smetterla di giustificare l’ideologia quando questa sfocia nella violenza sistematica.
La legalità e il rispetto delle regole sono le uniche basi possibili per la convivenza democratica.

27-03-2026

Immigrazione rimpatri piu' efficaci e Veloci degli irregolari

Nicola Molteni
Ok del Parlamento europeo al nuovo regolamento sui rimpatri.
Dopo la lista dei Paesi di origine sicuri e la definizione di Paese terzo sicuro, ora il nuovo giro di vite sui rimpatri.
L’Europa da sempre colpevole di una politica lassista, globalista e filo immigrazionista forse inizia a cambiare passo.
Dalle politiche di redistribuzione dei migranti ora si passa alle politiche di espulsione e di respingimento.
Stretta all’immigrazione clandestina, rimpatri più veloci, rapidi ed afficaci anche in Paesi terzi extra Ue, “returns hubs” ovvero centri di rimpatrio nei paesi terzi e non solo di origine, difesa dei confini e delle frontiere, trattenimento e detenzione fino a 24 mesi per gli immigrati irregolari, richiesta di cooperare per favorire l’allontanamento di che non ha diritto di stare in Europa, conferma del modello Albania.
Le nuove regole europee anticipate sin dal 2018 da Salvini Ministro dell’interno, segnano una grande vittoria della Lega e del Governo.

Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie".

Oggi al Parco Falcone e Borsellino con oltre 130 giovani e studenti per la “commemorazione della “Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.
Ogni cittadino è testimone, custode e costruttore di legalità non piegandosi mai alle logiche del silenzio, dell’omertà e dell’indifferenza.
La cultura della legalità si costruisce ogni giorno difendendo le forze di polizia, conservando la memoria dei nostri Servitori dello Stato, proteggendo la libertà, la verità, la giustizia e la pace sociale.

26-03-2026

Senza Paura

Maurizio Facchini
In Europa Padroni a Casa Nostra
ciao, come saprete è prevista a Milano la manifestazione nella locandina. E sempre richiesta la massima partecipazione delle sezioni. C’è a disposizione il pullman con partenze da organizzare in funzione dei partecipanti:
Sabato 18 aprile a MILANO
– Arrivo pullman ai Bastioni di Porta Venezia tra le 13 e le 13.30
– Partenza corteo ore 14
– Comizio ore 15
– Partenza per ritorno ore 18
fatemi sapere in privato per non perdermi i messaggi. grazie

Strade sicure anche la Notte

Nicola Molteni
Anche di notte attivato il servizio di sorveglianza e protezione da parte dei militari dell’Esercito
dell’Operazione strade sicure.
Grato ai militari e a tutti gli operatori in divisa per la sicurezza dei territori.

LEGGE PER DEFINIRE TERRORISTI GLI ANTIFA”.

👏 IL TEMPO: “PROPOSTA DELLA LEGA, L’ITALIA SEGUE IL MODELLO AMERICANO. È IN ARRIVO UNA LEGGE PER DEFINIRE TERRORISTI GLI ANTIFA”.

Pronto il testo che Zoffili (Lega) depositerà in settimana alla Camera. “Anche io minacciato dagli anarchici”. Previste pene da 7 a 15 anni.

23-03-2026

Vertice a Como in Prefettura

Nicola Molteni
Oggi vertice a Como in Prefettura per estendere e rafforzare il controllo delle stazioni ferroviarie con i militari dell’Esercito.
Un sistema integrato di vigilanza del territorio con la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia locale molto apprezzato dai sindaci e dai cittadini.
Divise e uniformi patrimonio di legalità, sicurezza e prevenzione.

22-03-2026

Ciao Capo R.I.P.

Per visualizzare filmato clicca sull'immagine

21-03-2026

Lega SP - Lombardia Sez. di Cantù

CIAO CAPO
ti avrà sempre nel cuore e continuerà il sogno che hai creato per un
Nord Libero in una Padania Libera

Emendamenti Lega nel DECRETO SICUREZZA

Nicola Molteni
I 4 emendamenti fondamentali della Lega al Decreto sicurezza.
📌sgombero rapido di tutti gli immobili occupati abusivamente
📌zona cuscinetto a tutela degli agenti di polizia nelle manifestazioni di piazza.
📌garanzia finanziaria, chi distrugge e devasta le città paga.
📌tutele penali estese anche alle aggressioni e violenze al personale del trasporto pubblico locale.

📍Il decreto sicurezza voluto dalla Lega e dal Ministro Matteo Piantedosi è un pilastro delle politiche di legalità per le nostre città contro baby gang, maranza, borseggiatori, spacciatori e immigrati irregolari.

20-03-2026

L'evento di questa sera sul referendum con l'avv. Eccher È ANNULLATO.

Per chi vuole, dalle ore 21.00 alle 21.30 sempre presso lo Yacht Club, ci troveremo – senza stampa e senza interventi politici- per ricordare Umberto Bossi. Un momento di riflessione e di commemorazione tra militanti, uniti dall’affetto per il Capo.🙏🏻💚
IMPORTANTE:

La Segreteria Provinciale mette a disposizione un pullman per chi vorrà portare l’ ultimo saluto al nostro Umberto BOSSI nell’ Abbazia di San Giacomo a PONTIDA, domenica alle ore 12.

Domenica 22 marzo
▪️ore 9.15 partenza da CERMENATE parcheggio piazza Donatori del Sangue (piazza del mercato)
▪️ore 9.40 partenza da COMO Muggiò, parcheggio piscina via Sportivi Comaschi
▪️ore 10.00 partenza da LURAGO D’ERBA via Roma alla rotonda, parcheggio Bar Moderno

Il ritrovo x tutte le tappe è 15 min. prima della partenza.
Il rientro a casa è previsto nel primo pomeriggio.

I posti sono limitati, per prenotare chiamate il 339.6336666 (Adriana)

19-03-2026

GRAZIE UMBERTO

Hai creato e portato la #LEGA nella storia di questo Paese…..
a noi #leghisti resterai per sempre nel nostro cuore.

Oggi 19 marzo 2026 nella festa del papa è venuto a mancare un grande padre della politica italiana.

Oggi la Lega tutta, compreso chi per ragioni diverse ha preso strade parallele, piange il proprio padre fondatore.

Non un semplice politico, ma un sognatore che ha reso realtà quel sentimento identitario delle nostre comunità che covava sotto le ceneri di una “politica padrona” incurante delle aspettative di un Nord, quel Nord visto solo come l’iconica “vacca da mungere”.

Umberto e la Lega hanno stravolto la storia politica del nostro Paese: nell’arco di quarant’anni l’Italia si è profondamente trasformata, al punto che il forte risentimento contro l’inefficienza e il vittimismo del Sud ha cambiato questa parte del Paese in una possibile risorsa, e di pari passo si è trasformata la visione politica della Lega ormai nazionale.

Oggi occorre sicuramente riacquistare la nostra dimensione identitaria, perché noi siamo questo, e che esalti ancora le qualità dei nostri territori, con la convinzione però che il Paese deve crescere proprio grazie a quelle peculiarità che il nostro Movimento ha riscoperto lungo tutto lo stivale: la Lega di Bossi ha esportato la giusta visione di Paese autonomista, se non federalista: un sogno che diventerà realtà con una Lega forte ma soprattutto unita sotto una sola bandiera: quella di #UmbertoBossi.

Grazie Umberto…. continua a cazziarci ovunque tu sia…
ce lo meritiamo…. come al solito.

💚R.I.P.

#LegaCantù
www.Legacantu.it 

Taglio delle accise: una vittoria concreta per cittadini e imprese

Grande soddisfazione per Lega dopo l’annuncio del taglio delle accise su diesel e benzina. Un intervento atteso che porterà un risparmio immediato fino a 25 centesimi al litro già nelle prossime ore.

Una misura fortemente sostenuta dal vicepremier Matteo Salvini, che da giorni chiedeva un segnale chiaro per sostenere famiglie, lavoratori e imprese, alle prese con il caro energia e l’aumento del costo della vita.

Il provvedimento va nella direzione giusta: ridurre la pressione fiscale sui carburanti significa alleggerire i costi di trasporto, sostenere la mobilità quotidiana e dare respiro a interi settori economici, a partire da artigiani, autotrasportatori e piccole imprese.

Un risultato concreto, frutto dell’impegno della Lega, che conferma l’attenzione del partito verso le esigenze reali dei cittadini e del territorio.

Anche a Cantù accogliamo con favore questa decisione, che rappresenta un passo importante verso politiche più vicine alle famiglie e al lavoro. Continueremo a sostenere interventi strutturali per garantire stabilità dei prezzi e maggiore equità fiscale.

18-03-2026

NOI VOTIAMO SI AL REFERENDUM

La #LegaCantù fra la gente per dire
✅️ NOI VOTIAMO SI AL REFERENDUM

Ci sono 1000 motivi per votare SI, ma ne basterebbe anche uno solo:
✅️ MAI PIÙ SENTENZE IDEOLOGICHE

Oggi, mercoledì 18 marzo 2026, presenza sul territorio con confronto diretto e grande sostegno da parte dei canturini, sempre più convinti ad andare a votare SI.

Vi aspettiamo nei prossimi appuntamenti in piazza!

#IoVotoSI
#legaCantù
www.legacantu.it

17-03-2026

Interessante serata pre Referendum

Cantù: a Villa Calvi un confronto sul referendum per dire “Sì” al cambiamento della giustizia

Si è svolta lunedì 16 marzo, nella Sala Rossi di Villa Calvi a Cantù, una partecipata serata di approfondimento in vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026.

L’incontro, promosso dal Comitato Civico “Per un Giusto Sì”, ha rappresentato un’importante occasione di confronto pubblico sui temi della riforma della giustizia e sulla necessità di rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Ad aprire la serata è stato Gabriele Maspero, che ha introdotto i lavori sottolineando il valore della partecipazione democratica e l’importanza di un voto consapevole. A seguire, l’intervento dell’Paolo Gamba, esponente del Centro Studi Rosario Livatino, che ha approfondito i principali quesiti referendari, evidenziando le ragioni a sostegno del “Sì” come strumento di cambiamento del sistema giudiziario.

Il filo conduttore della serata è stato chiaro: è il momento di dire “Sì” al cambiamento, per una giustizia più efficiente, equilibrata e vicina ai cittadini. Un messaggio condiviso dai relatori e accolto con interesse dai presenti, che hanno partecipato attivamente al dibattito.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di informazione e sensibilizzazione promosso a livello locale in vista dell’appuntamento elettorale, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più cittadini su un tema centrale per il futuro del Paese.

Un ringraziamento è stato rivolto agli organizzatori e a tutti i partecipanti che, con la loro presenza, hanno contribuito alla riuscita della serata.

L’invito è ora rivolto a tutta la cittadinanza: il 22 e 23 marzo, alle urne, per esprimere il proprio voto e contribuire in prima persona al futuro della giustizia.

Per maggiori dettagli clicca sull'immagine

16-03-2026

La Lega fra la Gente

l popolo della #Lega ancora una volta si è mobilitato per portare fra la nostra gente le ragioni delle nostre idee:
‼️la LEGA vuole una Giustizia GIUSTA lontana da sentenze ideologiche e una magistratura che deve essere altrettanto lontana dalle correnti politiche

✅un cittadino deve essere giudicato per le sue colpe e NON per le sue idee politiche, ne protetto da esse

✅basterebbe questo per andare a votare SI il 22-23 marzo 2026 per confermare la modifica della Costituzione per come previsto nel quesito referendario.

✅le opposizioni, complice parte dell’ANM, hanno trasformato un referendum “tecnico” in una bagarre politica per attaccare il governo e mantenere le prerogative di controllo della politica tramite la giustizia.

i cittadini sono lontani dalle “logiche di potere” fra correnti dell’ANM e fazioni politiche:

‼️vogliono solo che le leggi fatte dal Governo (di Dx o Sx) siano semplicemente applicate e non “interpretate”: molte sentenze, soprattutto a tutela di immigrati che compiono reati, hanno ultimamente segnato profondamente la fiducia nella giustizia, e questo non è accettabile in un Paese basato sullo stato diritto:

‼️ LA GIUSTIZIA “DEVE” ESSERE UGUALE PER TUTTI ‼️

è sicuramente una frase scontata, ma oggi purtroppo sempre più una mera speranza,

#IoVotoSI
#legacantù
www.legacantu.it 

14-03-2026

Gazebo al Mercato di Cantu'

Nicola Molteni
La sicurezza delle nostre città e il contrasto all’immigrazione clandestina passa da un sistema di giustizia efficiente, libero dalle correnti e sganciato dai condizionamenti ideologici e strumentali.
La riforma costituzionale non è contro qualcuno, ma a favore di una giustizia finalmente autonoma e indipendente nell’interesse della democrazia e della libertà.
Il 22/23 marzo IO VOTO SI!!.

Montorfano: sicurezza e giustizia al centro dell’incontro con Nicola Molteni

A Montorfano si è svolto un partecipato incontro pubblico organizzato dalla Lega locale dedicato a due temi centrali del dibattito politico nazionale: i Decreti Sicurezza e la riforma della giustizia.

Ospite della serata è stato il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, che ha dialogato con cittadini, amministratori e rappresentanti del territorio affrontando le principali questioni legate alla sicurezza e al funzionamento del sistema giudiziario.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito come la libertà dei cittadini e la tutela delle comunità locali passino necessariamente da due elementi fondamentali: una giustizia efficiente e il rispetto delle regole. I Decreti Sicurezza, ha spiegato Molteni, rappresentano uno strumento concreto per rafforzare il controllo del territorio, contrastare l’illegalità e garantire maggiore protezione alle comunità.

Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto con il pubblico presente, con interventi e domande che hanno permesso di approfondire le ricadute delle politiche sulla sicurezza nella vita quotidiana dei cittadini e sull’operato degli amministratori locali.

La serata si è confermata un importante momento di dialogo tra istituzioni e territorio, nel segno dell’ascolto e del confronto diretto sui temi della sicurezza, della legalità e della riforma della giustizia.

Per maggiori dettagli Clicca sull'Immagine

13-03-2026

Cantù: incontro pubblico sul Referendum sulla Giustizia

Lunedì 16 marzo 2026 alle ore 21:00 si terrà a Villa Calvi, nella Sala Rossi (Via Roma 8), un incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo 2026.

L’iniziativa, organizzata dal comitato civico per il “Sì”, vuole offrire ai cittadini un momento di informazione e confronto sui contenuti del referendum e sulle ragioni del cambiamento proposto.

Durante la serata interverrà l’avvocato Paolo Gamba, esponente del Centro Studi Rosario Livatino, che approfondirà i principali temi legati alla riforma della giustizia e alle implicazioni del voto referendario.

L’incontro sarà introdotto da Gabriele Maspero, rappresentante del comitato promotore.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per informarsi direttamente sui quesiti referendari e per comprendere le motivazioni di chi sostiene il voto favorevole al cambiamento.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

12-03-2026

Referendum Giustizia 2026: anche da Cantù un chiaro messaggio per difendere legalità e sicurezza

La sezione della Lega di Cantù invita i cittadini a partecipare al Referendum sulla Giustizia in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

Il voto rappresenta un momento importante per riaffermare il principio che l’Italia deve poter governare i propri confini e le proprie leggi, senza che decisioni della magistratura possano ostacolare le politiche di sicurezza e controllo dell’immigrazione volute dai cittadini.

Il messaggio è chiaro: non è possibile accogliere tutti. Per questo motivo la Lega sostiene il al referendum, con l’obiettivo di fermare quelle interpretazioni giudiziarie che, secondo il movimento guidato da Matteo Salvini, finiscono per favorire l’immigrazione clandestina e rendere più difficile il lavoro delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

Dalla sezione cittadina arriva quindi un invito alla partecipazione:

  • Domenica 22 marzo 2026

  • Lunedì 23 marzo 2026

i cittadini sono chiamati alle urne per esprimere la propria posizione su un tema centrale per il futuro del Paese.

La Lega di Cantù ribadisce il proprio impegno per sicurezza, legalità e rispetto delle regole, invitando tutti gli elettori a informarsi e a partecipare al voto.

Il messaggio della Lega è semplice: votare per difendere il diritto dell’Italia a decidere sul proprio futuro.

STOP AL VELO ISLAMICO: LA LEGA PRESENTA UN DDL

 
A tutela della libertà delle donne, la Lega ha presentato in Senato un disegno di legge per vietare l’occultamento del volto negli spazi pubblici attraverso veli o altri indumenti di origine etnica, culturale o religiosa. La proposta è firmata dal vicepresidente del Senato Gianmarco Centinaio e dal capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo.
“Vogliamo che in Italia nessuna donna debba sentirsi obbligata a coprirsi con niqab, burqa o qualsiasi altro indumento che ne annulli l’identità e la dignità”, ha spiegato Centinaio.
Il disegno di legge introduce anche un nuovo reato per chi costringe un’altra persona a coprirsi il volto con violenza, minaccia o abuso di autorità: previste pene fino a tre anni di carcere e multe da 10 mila a 30 mila euro. 
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10-03-2026

#COMO 🟥 #STRADESICURE,

“Complimenti ai militari dell’Esercito Italiano, impegnati nell’operazione ‘Strade Sicure’, che ieri pomeriggio mentre erano in servizio a Como hanno fermato due immigrati clandestini con precedenti, un 32enne algerino e un 21enne tunisino, ritenuti responsabili di un furto in un negozio del centro. I militari hanno quindi provveduto ad allertare la Polizia di Stato, che ha preso in consegna i due nordafricani portandoli in Questura. Durante il trasporto uno di loro ha dato in escandescenze colpendo l’auto di servizio con calci e testate. Ancora una volta, la presenza sulle strade dei soldati dell’operazione ‘Strade Sicure’ si dimostra fondamentale per un pronto intervento nel contrasto alla criminalità, a supporto del prezioso lavoro svolto dalle nostre Forze dell’Ordine. Per questo come Lega continuiamo a chiedere che questa operazione venga potenziata, aumentando il contingente dell’Esercito Italiano impiegato sul territorio nazionale, passando dalle attuali 6.800 unità ad almeno 10.000, per garantire sempre maggiore sicurezza e tutela della legalità, andando incontro alle esigenze dei cittadini”.

Così il parlamentare comasco Eugenio Zoffili, Capogruppo della Lega in Commissione Difesa alla Camera dei Deputati.

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Giustizia e immigrazione: il caso che fa discutere in Italia

Un caso giudiziario riportato dal quotidiano La Verità sta riaccendendo il dibattito sul rapporto tra sicurezza, immigrazione e sistema giudiziario in Italia.

Secondo quanto emerso, un cittadino marocchino condannato per violenza di gruppo e spaccio di droga era stato trasferito in Albania nell’ambito delle procedure di rimpatrio. Tuttavia, la situazione si sarebbe ribaltata dopo che l’uomo ha presentato richiesta di protezione internazionale.

In base alle normative vigenti, la presentazione della domanda di protezione comporta infatti la sospensione delle procedure di espulsione fino alla valutazione completa della richiesta. Questo passaggio giuridico avrebbe portato i giudici a consentire il rientro in Italia dell’uomo per l’esame della pratica.

Un caso che divide l’opinione pubblica

La vicenda sta suscitando forti reazioni politiche e sociali. Da un lato c’è chi sottolinea che le leggi internazionali sul diritto d’asilo devono essere rispettate, garantendo a chi ne fa richiesta la possibilità di vedere valutata la propria posizione.

Dall’altro lato, molti cittadini e rappresentanti politici ritengono che situazioni simili possano creare un evidente problema di sicurezza e di credibilità delle politiche di rimpatrio, soprattutto quando riguardano persone già condannate per reati gravi.

Il tema della riforma delle norme

Il caso riporta al centro del dibattito la necessità, secondo diversi esponenti della Lega, di rivedere alcune norme sull’immigrazione e sulle procedure di protezione internazionale, per evitare che possano essere utilizzate per bloccare espulsioni già decise.

Tra le proposte più discusse:

  • limitare la possibilità di richiesta di asilo per chi ha condanne penali gravi

  • accelerare i tempi di valutazione delle domande di protezione

  • rafforzare gli accordi di rimpatrio con i paesi di origine

Un tema centrale anche sul territorio

Anche a livello locale, nel territorio di Cantù e della Brianza, il tema della sicurezza e della gestione dell’immigrazione resta uno degli argomenti più sentiti dai cittadini.

Il caso riportato dalla stampa rappresenta quindi, per molti, un esempio concreto delle criticità del sistema attuale, e alimenta la richiesta di interventi legislativi più chiari e incisivi.

08-03-2026

Riconoscenza a tutte le donne che indossano la divisa

Nicola Molteni
Un sentimento di profonda gratitudine e di riconoscenza a tutte le donne che indossano la divisa e l’uniforme e che ogni giorno con coraggio, dedizione e professionalità difendono i diritti e le libertà di ogni cittadino.
A Voi fondamentale pilastro di democrazia e di legalità, l’onore, il rispetto e la dignità per il servizio alla comunità e alla Nazione.
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Cantù: gazebo informativo della Lega sul referendum costituzionale

Domenica 15 marzo la Lega Salvini Premier di Cantù organizza un gazebo informativo dedicato al prossimo referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026.

L’appuntamento è in Piazza Garibaldi dalle 9:30 alle 12:00, dove militanti e rappresentanti locali saranno presenti per incontrare i cittadini, distribuire materiale informativo e spiegare i contenuti della riforma sulla giustizia.

L’iniziativa ha l’obiettivo di informare e coinvolgere la popolazione su un passaggio istituzionale importante, invitando i cittadini a partecipare al voto referendario.

Durante la mattinata sarà possibile:

  • ricevere spiegazioni sui contenuti della riforma

  • porre domande ai rappresentanti del movimento

  • ritirare materiale informativo sul referendum

La sezione cittadina invita tutti i cittadini di Cantù e del territorio a passare dal gazebo per confrontarsi e approfondire il tema della riforma.

L’incontro rappresenta anche un momento di dialogo diretto tra politica e territorio, nello spirito di una presenza costante nelle piazze e tra la gente.

Monitorfano: presentazione del Decreto Sicurezza con il Sottosegretario Nicola Molteni

Venerdì 13 marzo alle ore 20:45, presso la Sala Consiliare di Piazza Roma a Monitorfano, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione del Decreto Sicurezza e alle ricadute concrete sul territorio.

Ospite della serata sarà l’On. Nicola Molteni, Sottosegretario all’Interno, che illustrerà i contenuti del provvedimento e le principali misure previste per rafforzare la sicurezza nelle città e nei comuni italiani.

L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto con cittadini, amministratori e simpatizzanti per approfondire i temi legati alla tutela della sicurezza, al ruolo delle forze dell’ordine e agli strumenti messi a disposizione dei territori.

Durante la serata verranno analizzati gli effetti del decreto sulle realtà locali, con particolare attenzione alle esigenze dei comuni e alle politiche di prevenzione e controllo.

L’iniziativa è promossa dalla Lega sul territorio, con l’obiettivo di informare i cittadini e creare un momento di dialogo diretto con le istituzioni.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. Un appuntamento importante per comprendere meglio le politiche sulla sicurezza e il loro impatto concreto sulle comunità locali.

06-03-2026

Coraggio, prontezza, presenza e grande professionalità

Nicola Molteni
Grato all’Arma e al luogotenente Matteo Calvia che intervenendo fuori servizio ha salvato e difeso una donna dalle violenze barbare e ripetute dell’ex compagno.
Un esempio di dedizione, abnegazione e spirito di servizio sempre.
Il molestatore in carcere, la ragazza finalmente salva e libera.
Chi indossa la divisa si conferma ogni giorno al servizio dei cittadini e a protezione dei più deboli.

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05-03-2026

Consiglio GAI, Giustizia e Affari Interni

Nicola Molteni
Oggi a Bruxelles al Consiglio GAI, Giustizia e Affari Interni su immigrazione e sicurezza

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04-03-2026

Como, la Polizia di Stato ha espulso ben 13 stranieri

La Provincia di Como si conferma ancora una volta una delle realtà più attive in Italia per le operazioni di espulsione e rimpatrio di stranieri irregolari. Avanti cosi!
Il contrasto all’immigrazione clandestina condotto dalla Polizia di Stato di Como ha determinato l’accompagnamento alla frontiera di 13 cittadini stranieri, soggetti identificati come potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Le operazioni, concentrate nelle ultime settimane, hanno riguardato individui in posizione di irregolarità sul territorio nazionale che hanno manifestato condotte incompatibili con le norme di convivenza civile.

Elenco dei provvedimenti di espulsione

Il contingente degli espulsi comprende profili di diverse nazionalità: un cittadino marocchino di 29 anni, un honduregno di 36, un tunisino di 20, due senegalesi di 44 e 36 anni, due egiziani di 25 e 28 anni, una coppia di cittadini peruviani di 35 e 52 anni, due albanesi di 56 e 44 anni e due cittadini turchi di 25 e 30 anni.

Dettaglio delle condotte illecite e rimpatri

Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Como, coordinandosi con le istituzioni competenti, hanno predisposto voli dedicati per il rimpatrio dei soggetti. In diversi casi, l’espulsione è stata motivata non solo dall’irregolarità burocratica, ma dalla gravità dei precedenti penali.

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03-03-2026

INIZIATO PROCESSO PER MINACCE DI MORTE A ZOFFILI

🟥 #COMO INIZIATO PROCESSO PER MINACCE DI MORTE A ZOFFILI (LEGA): “PENE ESEMPLARI PER CRIMINALI ANARCHICI. GRAZIE AI GIOVANI DELLA LEGA PER LA SOLIDARIETÀ”
Roma, 2 mar. – “Dopo circa tre anni dalle ingiuriose scritte anarchiche, almeno 72, apparse sui muri di Erba con minacce di morte nei miei confronti, contro le Forze dell’Ordine e le istituzioni, questa mattina ho partecipato in tribunale a Como alla prima udienza pre dibattimentale del processo a carico dei due sedicenti anarchici imputati per i fatti denunciati da 19 erbesi. Non è tollerabile che le nostre città vengano vandalizzate con gravissimi messaggi di odio e simboli utilizzati dai delinquenti che compiono devastazioni e giustificano l’illegalità. Confido nel lavoro della magistratura, mi aspetto pene esemplari per questi criminali seminatori d’odio e che si lanci un messaggio chiaro e inequivocabile: la gente perbene, come chi ha visto imbrattata la propria abitazione privata, è stanca di subire queste inaccettabili violenze. Sono sicuro che la giustizia darà merito al grande lavoro dell’Arma dei Carabinieri e delle Forze dell’Ordine per individuare gli attuali imputati. Ringrazio di cuore i ragazzi della Lega Giovani Cumasch, che questa mattina hanno voluto manifestarmi la loro solidarietà, esponendo uno striscione fuori dal tribunale”.
Così il deputato comasco Eugenio Zoffili, Vicepresidente dell’Assemblea Parlamentare OSCE e Capogruppo della Lega in Commissione Difesa alla Camera dei Deputati.

28-02-2026

Giù le mani dalla Polizia di Stato!

Nicola Molteni
Giù le mani dalla Polizia di Stato!
Chi sbaglia paga, ma difenderò sempre uomini e donne in divisa che ogni giorno rischiano la propria vita per la nostra sicurezza!
🔴Le falsità della sinistra sulle forze di polizia.
Nessuno scudo penale, nessuna impunità, nessun salvacondotto.
La tutela processuale voluta dalla Lega:
👉vale per tutti cittadini ( forze dell’ordine comprese),
👉consente di superare l’atto dovuto
👉esclude l’automatica iscrizione nel registro degli indagati in presenza di una causa di giustificazione
👉evita la gogna mediatica
👉evita penalizzazioni economiche, di carriera e disciplinari all’agente che si difende per legittima difesa nell’adempimento del dovere!
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26-02-2026

Alla Senatrice Bongiorno va la nostra piena solidarietà!

La sinistra sta cavalcando lo slogan del “consenso” per fare una battaglia di facciata, tutta ideologia e “politicamente corretta”, mentre la Lega lavora per una norma solida e applicabile nei tribunali: perché una legge scritta per inseguire gli hashtag, con formule vaghe e interpretabili, rischia di creare incertezza probatoria, sentenze contrastanti e processi più lunghi — e alla fine a pagare sarebbero proprio le vittime, non chi fa propaganda.
Quando si passa dall’argomentazione all’intimidazione significa che qualcuno non accetta il libero confronto democratico e gli squadristi rossi, sistematicamente, anche questa volta, hanno agito a Milano attraverso la loro fitta rete di teppisti.
Non arretriamo di un millimetro davanti a chi vuole zittire con la paura.

24-02-2026

AL VIA IL TESSERAMENTO 2026: ISCRIVITI ALLA LEGA!

È partita la campagna di tesseramento 2026 della Lega.
Non è solo una tessera: è un gesto di appartenenza, di identità, di responsabilità.

La Lega è una comunità reale, fatta di persone che ogni giorno si impegnano con passione per il proprio territorio e per il futuro del Paese.

💻 Iscriviti o rinnova online 👉 https://tesseramento.legaonline.it

Essere Lega è esserci. Sempre!

Per tesserarti clicca sull'Immagine

20-02-2026

Via aspettiamo al nostro gazebo

La Lega  – Sezione di Cantù torna tra la gente con un’iniziativa sul territorio per incontrare cittadini, ascoltare proposte e confrontarsi sui temi centrali dell’attualità politica.

Sabato 21 febbraio i militanti e i rappresentanti della sezione saranno presenti con un gazebo:

  • dalle 09.00 alle 12.00 in Piazza Marconi

  • dalle 15.00 alle 19.00 in Piazza Garibaldi

L’iniziativa ha tre obiettivi chiari: sostenere il SÌ al referendum sulla giustizia, esprimere concretamente l’appoggio alle Forze dell’Ordine e coinvolgere nuovi sostenitori attraverso il tesseramento.

La sezione cittadina rappresenta da anni un punto di riferimento per molti canturini, grazie a una presenza costante sul territorio, all’organizzazione di incontri pubblici e all’impegno su sicurezza, legalità, sostegno alle famiglie e alle attività produttive locali. Il lavoro quotidiano dei militanti si traduce in ascolto diretto, proposte amministrative e partecipazione attiva alla vita politica della città.

Il gazebo sarà un’occasione per informarsi, confrontarsi e aderire ufficialmente alla Lega, entrando a far parte di una comunità politica radicata e attiva.

Per maggiori informazioni:
www.legacantu.it

19-02-2026

Arrestato Grazie al Taser

Nicola Molteni
Un cittadino straniero aggredisce i poliziotti con una bottiglia di birra e i clienti di un bar.
Arrestato in carcere e bloccato da una volante della Polizia di Stato grazie al taser.
Il taser si conferma ancora una volta uno strumento di sicurezza fondamentale e un deterrente a protezione dei nostri agenti.

18-06-2026

Difendere legalità e sicurezza: l’impegno della Lega a Cantù

La Lega – Sezione di Cantù ribadisce con forza la propria posizione a tutela della legalità, della sicurezza e del rispetto delle istituzioni.
In un momento storico in cui il dibattito politico nazionale è sempre più acceso, la priorità sul territorio resta chiara: difendere i cittadini, sostenere le forze dell’ordine e contrastare ogni forma di violenza e illegalità.

Gli episodi di tensione e le dichiarazioni estreme che emergono nel panorama politico italiano non possono essere sottovalutati. La sicurezza non è uno slogan, ma un diritto fondamentale. Per questo la Lega continua a sostenere politiche chiare e concrete contro ogni deriva violenta, promuovendo ordine, responsabilità e rispetto delle regole.

Il ruolo della Sezione di Cantù

La Sezione Lega di Cantù è attivamente impegnata sul territorio attraverso:

  • Presenza costante tra i cittadini

  • Gazebo informativi e incontri pubblici

  • Ascolto delle problematiche locali

  • Collaborazione con amministratori e rappresentanti istituzionali

L’obiettivo è portare a livello locale le battaglie storiche del movimento: sicurezza urbana, sostegno alle famiglie, tutela del lavoro e valorizzazione dell’identità lombarda.

Una comunità politica radicata

La sezione è composta da militanti, amministratori e volontari che operano con spirito di servizio.
Il confronto con la cittadinanza è continuo e aperto, con l’intento di coinvolgere nuove energie e rafforzare la presenza sul territorio canturino.

Guardare avanti

Cantù ha bisogno di stabilità, concretezza e visione. La Lega – Sezione di Cantù continuerà a lavorare con determinazione per garantire sicurezza, sviluppo e attenzione ai bisogni reali della comunità.

Chi desidera contribuire con idee e impegno è invitato a partecipare alle attività della sezione e a prendere parte attiva alla vita politica cittadina.

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16-02-2026

Medici pro migranti e antirimpatrio

Nicola Morteni
Il fronte politico “No Cpr” arruola anche i nuovi “obiettori sanitari” nemici dei rimpatri dei clandestini.
Una rete di medici politicizzati e ideologizzati che bloccano i trattenimenti e le espulsione dei clandestini con certificati sanitari che decretano l’inidoneità alla vita di comunità nei Cpr (Centri per i rimpatri) vanificando di fatto l’allontanamento e sabotando il rimpatrio del migrante pericoloso, con precedenti penali e irregolare.
Con il nuovo ddl migranti chiederemo che le visite mediche per i trattenimenti siano effettuate da medici militari e di polizia.
Basta scuse e stop ipocrisia ai danni della sicurezza degli italiani.

15-02-2026

CANTÙ, PRESIDIO E CONTROLLO DEL TERRITORIO: MASSIMA ATTENZIONE ALLA SICUREZZA

Alice Galbiati
Prosegue con determinazione l’attività di presidio e controllo del territorio a Cantù. Nelle ultime ore pattuglie dei Carabinieri e della Polizia Locale hanno effettuato controlli mirati sia in centro sia nella zona di Asnago, con particolare attenzione anche all’area delle giostre.

Un’azione coordinata e visibile, che conferma l’impegno costante delle Forze dell’Ordine nel garantire sicurezza, prevenzione e rispetto delle regole. La presenza capillare delle pattuglie rappresenta un segnale concreto per cittadini, famiglie e attività commerciali.

Il controllo del territorio non è solo repressione, ma soprattutto prevenzione: monitoraggio delle aree sensibili, verifiche a tappeto e attenzione ai luoghi di maggiore aggregazione contribuiscono a mantenere alto il livello di tutela della comunità.

Un ringraziamento va alle donne e agli uomini in divisa che operano quotidianamente con professionalità e dedizione per la sicurezza della nostra città.

La Lega Cantù continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare il presidio del territorio e la collaborazione tra istituzioni e Forze dell’Ordine, perché la sicurezza resta una priorità assoluta per i nostri cittadini.

14-02-2026

Sicurezza e legalità: linea dura contro violenze e sabotaggi

Durante la trasmissione su PiazzaPulita, l’on. Nicola Molteni è intervenuto con fermezza sui gravi episodi avvenuti a Torino: guerriglia urbana, un agente colpito a martellate, sabotaggi alle linee ferroviarie.

Secondo Molteni si tratta di atti squadristi ed eversivi che richiedono una risposta chiara dello Stato. La posizione è netta: nessuna tolleranza verso violenze, antagonisti e centri sociali che degenerano in azioni criminali. La sicurezza dei cittadini e la tutela delle forze dell’ordine devono restare una priorità assoluta.

La posizione della Lega

La Lega ribadisce la necessità di:

  • rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio

  • garantire pene certe per chi compie atti violenti

  • contrastare ogni forma di estremismo e illegalità

L’impegno della sezione Lega Cantù

La sezione Lega Cantù sostiene con convinzione questa linea. Anche sul territorio canturino il tema della sicurezza è centrale: prevenzione, presidio del territorio e collaborazione con cittadini e istituzioni sono punti fondamentali dell’azione politica locale.

Lega Cantù continuerà a promuovere iniziative, incontri pubblici e momenti di confronto per mantenere alta l’attenzione su sicurezza, legalità e rispetto delle regole.

La tutela dei cittadini, il sostegno alle forze dell’ordine e il contrasto a ogni forma di violenza restano obiettivi concreti e non negoziabili.

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13-02-2026

𝑶𝑹𝑴𝑨𝑰 𝑬' 𝑪𝑯𝑰𝑨𝑹𝑶: 𝑰𝑳 𝑮𝑬𝑵𝑬𝑹𝑨𝑳𝑬 "𝑪𝑨𝑫𝑶𝑹𝑵𝑨" 𝑬 𝑰 𝑻𝑹𝑬 𝑩𝑹𝑨𝑽𝑰 𝑯𝑨𝑵𝑵𝑶 𝑪𝑨𝑷𝑰𝑻𝑶 𝑪𝑶𝑺𝑨 𝑽𝑼𝑶𝑳 𝑫𝑰𝑹𝑬 𝑮𝑶𝑽𝑬𝑹𝑵𝑨𝑹𝑬 𝑰𝑵 𝑼𝑵𝑨 𝑪𝑶𝑨𝑳𝑰𝒁𝑰𝑶𝑵𝑬

Vannacci dopo i roboanti annunci per giustificare l’uscita dalla @LEGA perché, secondo lui, Salvini appoggiando il governo non perseguiva completamente la linea politica del Movimento, alla prima prova di coerenza ha FALLITO MISERAMENTE.
Mentre la #Lega ha sempre mediato le posizioni PER OTTENERE DEI RISULTATI garantendo la stabilità dell’esecutivo, il generale e le 3 burbette pensavano di “andare a comandare” ma sono finite, come previsto, in corvè cucina e a fare le pulizie di camerata.
Oggi hanno dimostrato quanto sono attaccati esclusivamente alla loro poltrona e quanto valgono loro, e i loro proclami: NULLA.
La #LEGA ha sempre dimostrato di dare a tutti la possibilità di contribuire a rafforzare la propria linea politica, ma di sicuro non dimentica i tradimenti…..
Se esci dalla Lega non vai lontano…

11-02-2026

Stretta all’immigrazione clandestina. Approvato il ddl migranti.

Il Parlamento ha approvato il nuovo ddl migranti, un provvedimento che segna un cambio di passo netto nella gestione dell’immigrazione irregolare. L’obiettivo dichiarato è chiaro: più controlli, più rimpatri, più sicurezza per i cittadini.

Tra i punti centrali del provvedimento:

  • Blocco navale per contrastare le partenze e fermare il traffico di esseri umani.

  • Stop all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati in caso di irregolarità nei requisiti.

  • Più espulsioni e rimpatri veloci, con procedure semplificate.

  • Stop ai ricongiungimenti familiari in assenza di condizioni rigorose.

  • Freno ai permessi di protezione complementare, per limitarne l’uso improprio.

  • Stop al gratuito patrocinio per gli irregolari, per evitare ulteriori oneri a carico dello Stato.

Nicola Molteni ha sottolineato come il provvedimento rappresenti una risposta concreta a un’emergenza che da anni grava sui territori, con l’obiettivo di ridurre gli sbarchi e rafforzare la sicurezza.

La Sezione Lega di Cantù esprime pieno sostegno alla linea del partito e del Governo, ribadendo la necessità di regole chiare, controlli rigorosi e rispetto della legalità. Per il territorio canturino, sicurezza e gestione ordinata dei flussi migratori restano priorità fondamentali.

La Lega continua a portare avanti un’azione politica improntata alla tutela dei cittadini, al rispetto delle regole e alla difesa dei confini nazionali.

10-02-2026

No Al Mais Ogm: La Corte Ue Conferma Il Divieto Italiano

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha confermato la legittimità del divieto di coltivazione del mais OGM in Italia. Una decisione chiara che rafforza la sovranità degli Stati membri in materia agricola e tutela il modello agroalimentare italiano.

Cosa ha deciso la Corte UE

La Corte ha stabilito che gli Stati membri possono vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati anche senza fornire una motivazione scientifica aggiuntiva rispetto a quelle già valutate a livello europeo. Questo significa che l’Italia può continuare a dire no al mais OGM sul proprio territorio.

Perché è una decisione importante

  • Difende l’agricoltura tradizionale e di qualità

  • Tutela la biodiversità e le colture locali

  • Protegge il lavoro degli agricoltori italiani

  • Rafforza il principio di autonomia nazionale

La posizione dell’Italia

L’Italia ha da sempre adottato una linea prudente sugli OGM, privilegiando un’agricoltura sostenibile, legata al territorio e alla sicurezza alimentare. La sentenza UE conferma che questa scelta è pienamente legittima.

Un segnale politico forte

La decisione della Corte UE rappresenta anche un segnale politico: l’Europa riconosce il diritto degli Stati a difendere le proprie specificità agricole e culturali, senza imposizioni dall’alto.

Conclusione

Il no al mais OGM è una vittoria per l’agricoltura italiana, per i consumatori e per chi crede in un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e delle tradizioni. Una scelta di buonsenso, ora confermata anche sul piano giuridico europeo.

09-02-2025

I Militari di Strade Sicure a presidio delle nostre città

Nicola Molteni
I Militari di Strade Sicure a presidio delle nostre città e stazioni.
In provincia di Como i 32 militari vigilano e presidiamo il centro storico di Como, il centro cittadino a Cantù e circa una decina di stazioni ferroviarie tra le quali Erba, Cadorago, Inverigo, Como, Locate Varesino, Merone, Arosio e Lambrugo.
Da questa settimana anche la stazione di Canzo-Asso sarà presidiata e protetta dai militari.
I militari dell’Esercito unitamente alla Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia locale garantiscono legalità, ordine e regole nelle nostre città.
Grato a chi indossa una divisa e l’uniforme con orgoglio e a testa alta!! Con Voi sempre 🇮🇹!!

08-02-2026

2026: tesserarsi alla Lega Lombarda – Sezione di Cantù

Il 2026 sarà un anno decisivo. La Lega governa Cantù e si prepara a governare l’Italia: una responsabilità grande, che richiede una comunità unita, presente, concreta.

La campagna tesseramenti 2026 della Lega Lombarda – Sezione di Cantù nasce da qui: dal valore della partecipazione. Anche un gesto fatto una sola volta – una tessera, una firma, una presenza a un gazebo – conta. E lascia un segno.

Tesserarsi non è solo un’adesione formale.
È dire “io ci sono”.
È rafforzare una storia comune fatta di autonomia, identità, concretezza e rispetto per il territorio.
È trasformare una firma in impegno, una simpatia in sostegno attivo.

La Lega non è una singola persona.
È una visione.
È una comunità che non si divide e non si arrende.
Più siamo, più forte è la nostra voce a Cantù e in Lombardia.

Per questo la Sezione di Cantù invita chi ha già creduto e chi vuole farlo oggi a tesserarsi per il 2026. Ogni tessera è un cuore che batte per la nostra comunità.

Contatti per il tesseramento

Lega Lombarda – Sezione di Cantù
Dai forza alla Lega.
Il Segretario di Sezione
Maurizio Facchini

06-02-2026

Il pacchetto sicurezza della Lega: fermezza contro la violenza

Nicola Molteni
Colpire chi aggredisce le forze dell’ordine
La Lega presenta un pacchetto sicurezza chiaro e deciso, pensato per proteggere le forze dell’ordine e contrastare chi, con violenza e aggressioni in piazza, mette a rischio l’incolumità di chi ci difende. Gli episodi di squadristi e vigliacchi armati di martelli non saranno più tollerati.

Isolare i violenti, proteggere i pacifici
Il provvedimento mira a distinguere chi manifesta rispettando la legge da chi cerca di seminare caos e paura. Isolare i violenti significa garantire la libertà di espressione e il diritto di manifestare a chi lo fa pacificamente.

Difendere chi ci difende è un dovere
Ogni misura contenuta nel pacchetto è studiata per tutelare i cittadini e chi quotidianamente rischia la propria sicurezza per mantenerla. Difendere i nostri difensori in divisa non è solo giusto: è un obbligo morale verso chi ci protegge.

#PacchettoSicurezza

Il pacchetto sicurezza voluto dalla Lega colpisce duramente i vigliacchi e gli squadristi di piazza che prendono a martellate le forze di polizia. Isolare i violenti proteggere i manifestanti pacifici. Difendere i nostri difensori in divisa è un dovere!

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05-02-2026

PACCHETTO SICUREZZA APPROVATO!

NICOLA MOLTENI

APPROVATO IL PACCHETTO SICUREZZA!!
👉stop lame e coltelli, divieto vendita coltelli ai minori con multa fino a 12 mila euro
👉aggravante per chi gira con lame e coltelli travisato, in gruppo o nei pressi di scuole, parchi e stazioni
👉sospensione della patente di guida, del passaporto e del permesso di soggiorno.
👉responsabilizzazione dei genitori con multa fino a 1000€ per chi non vigila sul comportamento dei figli.
👉stop maranza e baby gang. Ammonimento del questore nei confronti dei minori per reati come lesioni, rissa, minaccia e danneggiamento .
👉tutela processuale per le forze di polizia e legittima difesa estesa. Stop automatica iscrizione nel registro degli indagati in presenza di una causa di giustificazione.
👉fermo preventivo di polizia. Accompagnamento e trattenimento di 12 ore per accertamenti di polizia presso uffici delle forze dell’ordine per isolare i violenti dalle piazze.
👉rafforzamento del daspo urbano nelle manifestazioni di piazza nei confronti di condannati e denunciati.
👉introduzione dell’arresto differito nelle 48 h per il reato di danneggiamento in piazza.
👉zone rosse a vigilanza rafforzata nelle stazione e nelle piazze dello spaccio con divieto di stazionamento e ordine di allontanamento.
👉stop ai borseggiatori con la procedibilita d’ufficio per il il furto con destrezza non più a querela di parte. Per tutelare turisti nelle stazioni e metropolitane.
👉reato di fuga pericolosa per chi non si ferma all’alt della polizia con carcere fino a 5 anni.
👉Daspo giudiziario: divieto di accesso e partecipazione alle manifestazioni per chi viene condannato per gravi reati. Disposto dall’autorità giudiziaria.
NICOLA MOLTENI
⚫️Sono profondamente addolorato e affranto per la scomparsa di Marzio Marelli.
Perdo un carissimo amico, espressione autentica e genuina della nostra città.
Un fratello della nostra comunità canturina, impegnato da sempre, con passione, generosità e spirito di servizio in tantissime iniziative cittadine di carattere sociale e che proprio domenica ho visto e salutato in occasione del Carnevale canturino che ha sempre animato e vissuto da protagonista.
Un dolore immenso e profondo per questa prematura e drammatica scomparsa.
Rivolgo alla famiglia, ai suoi cari e alla comunità di Cascina Amata di Cantù un sentimento di condoglianza e di vicinanza.
Buon viaggio amico mio. 🙏

13 Stranieri irregolari Espulsi!

Nicola Molteni
Altri 13 immigrati irregolari pericolosi rimpatriati grazie alla Questura di Como e all’impegno dell’Ufficio Immigrazione solo negli ultimi giorni.
Chi è irregolare e non ha diritto di rimanere in Italia viene espulso.
Così di difende la sicurezza degli italiani!

04-02-2026

💚Ciao Marzio
la strada che abbiamo percorso insieme è stata purtroppo interrotta troppo presto, ma rimarrà sempre con noi il ricordo della tua allegria e del tuo sorriso.
Che la terra ti sia lieve
R.I.P.

Referendum Giustizia: Lega in campo per il SÌ

Oggi, 4 febbraio 2026, dalla Sala Salvadori della Camera dei Deputati, si è svolta la conferenza stampa “IO VOTO SÌ” in vista del referendum sulla Giustizia.

All’incontro hanno partecipato il vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari e la deputata ed ex magistrato Simonetta Matone.

La Lega ribadisce il proprio impegno per una giustizia più giusta, più veloce e realmente al servizio dei cittadini, superando storture e inefficienze che da anni penalizzano famiglie, imprese e operatori economici.

Il referendum rappresenta un passaggio decisivo per avviare una riforma concreta del sistema giudiziario, nel segno della responsabilità, dell’equilibrio tra i poteri dello Stato e della tutela dei diritti.

La Lega Cantù sostiene con convinzione la campagna IO VOTO SÌ, invitando iscritti e cittadini a informarsi e a partecipare attivamente a questo importante momento di democrazia.

Referendum Giustizia IO VOTO SI – Conferenza Stampa Salvadori (4.2.2026)
🔴 In diretta dalla Sala Salvadori della Camera “IO VOTO SÌ”, conferenza stampa in vista del referendum sulla Giustizia.
Partecipano il vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il capogruppo Riccardo Molinari, la deputata ed ex magistrato Simonetta Matone.
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03-02-2026

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🚕 NON SO SE PRENDE UN TAXI…
MA DI SICURO UN VAFFA… 👋
✅Non tutti i mali vengono per nuocere…. un fardello in meno.
✅Non sempre le idee, seppur appaiono simili, possono percorrere la stessa strada.
✅La Lega è una, sola e indivisibile.
✅Buon viaggio agli altri.
✅Viva la #Lega!
✅Mai Mùla!
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No, non è un bravo ragazzo chi prende a calci e martellate un poliziotto

Matteo Mauri
No, non è un bravo ragazzo chi prende a calci e martellate un poliziotto, come hanno affermato i genitori del ragazzo fermato per le violenze di Torino oggi a TgCom24.
Le giustificazioni familiari non cancellano i fatti: tolleranza zero, nessuno sconto e nessun alibi per chi odia lo Stato e colpisce chi lo difende.
È un terrorista rosso, allevato nei covi dell’odio come Askatasuna, dove la violenza contro le forze dell’ordine è routine.
Basta sconti e giustificazioni per questi delinquenti.

01-02-2026

Dieci contro uno.

Alice Galbiati
Un poliziotto a terra, preso a calci e martellate.

Questa non è protesta: è violenza. È terrorismo.

Senza vergogna chi condanna con i “ma”, chi minimizza dicendo che “sono pochi rispetto agli altri manifestanti”.
Chi oggi esprime solidarietà, ma poi punta il dito quando le FF. OO. si difendono.

Quando si giustifica la violenza, si diventa complici.

Tolleranza zero e pene severe per questi delinquenti.

https://video.corriere.it/…/cfb98882-3ff1-4308-a95a…

A Torino azione di squadristi rossi

Nicola Molteni
A Torino in azione squadristi rossi, vigliacchi a volto coperto.
Per loro solo la galera.
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Sicurezza: la Lega accelera, Molteni al TG1 presenta le proposte

Nicola Molteni oggi al TG1 ha ribadito la linea della Lega: sicurezza subito, senza rinvii. Un pacchetto di misure concrete per contrastare illegalità, violenza e degrado, tutelando cittadini e forze dell’ordine.

Le proposte della Lega

  • Legge antimaranza

  • Stop all’uso e alla vendita dei coltelli

  • Tutela processuale per le forze di polizia

  • Sgombero rapido anche di seconde e terze case occupate abusivamente

  • Stop ai ricongiungimenti familiari

  • Rimpatrio assistito dei minori stranieri non accompagnati

Per la Lega la sicurezza è una priorità non negoziabile: regole chiare, interventi immediati e pieno sostegno a chi garantisce l’ordine pubblico. Cantù e il territorio chiedono risposte concrete, la Lega è pronta a darle.

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30-01-2026

Rogo della Giubiana 2026: Cantù difende la propria tradizione

Nella serata di ieri, 29 gennaio 2026, Cantù ha rinnovato il tradizionale rito del rogo della Giubiana, confermando una partecipazione ampia e sentita da parte della cittadinanza. Un momento di comunità che, come ogni anno, ha riaffermato il legame profondo tra la città e una delle sue tradizioni più antiche.

Non sono mancate, anche questa volta, le polemiche. Il Partito Democratico ha nuovamente cercato di rileggere il rito in chiave ideologica, arrivando a definirlo un atto simbolico di violenza di genere. Una posizione che ha trovato spazio persino nella trasmissione Mattino Cinque, contribuendo ad alimentare una narrazione distorta e fuorviante.

Come Lega Lombarda – Sezione di Cantù, ribadiamo con chiarezza che il fantoccio della Giubiana non rappresenta una donna reale né tantomeno un genere. È un simbolo della tradizione popolare, legato alla fine dell’inverno e all’inizio di un nuovo ciclo. Un rito antico che nulla ha a che vedere con il maschilismo o con la violenza, ma che parla di stagioni, comunità, passaggi e speranza.

Interpretare il passato con categorie ideologiche moderne significa snaturarlo. Le tradizioni non sono residui da cancellare, ma patrimonio culturale da comprendere e custodire. Difendere la Giubiana non significa negare l’importanza della lotta contro la violenza di genere, ma evitare di confondere piani diversi, banalizzando temi seri e complessi.

La grande partecipazione di ieri sera dimostra che Cantù riconosce nella Giubiana un momento di identità condivisa e non un problema da rimuovere. Una comunità cresce anche grazie alla memoria, non rinnegandola.

Rinnoviamo infine l’invito, per il futuro, a un confronto libero da pregiudizi ideologici. Le fiaccole della Giubiana, ieri come sempre, hanno illuminato una comunità unita, non divisa.

Lega Lombarda – Sezione di Cantù
Il Segretario di Sezione
Maurizio Facchini

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29-01-2026

Rogo della Giubiana: Comunicato Lega Cantu'

Siamo prossimi al rito del rogo della Giubiana, e come ormai da tradizione aspettavamo il solito sdegno da parte del Partito Democratico che vuole ideologicamente rappresentarlo come un atto di violenza di genere e simbolo di un maschilismo atavico. E oggi, puntuale, tale sdegno è arrivato.

Il rogo della Giubiana è un tema che riguarda non solo una tradizione, ma il modo in cui guardiamo alla nostra storia e alla nostra identità collettiva.

La Giubiana è parte del nostro patrimonio culturale. È un rito che ci accompagna da generazioni, un momento di comunità che affonda le sue radici in racconti, simboli e usanze che hanno attraversato i secoli. Le tradizioni non sono semplici abitudini: sono ciò che ci permette di ricordare da dove veniamo, di riconoscerci come comunità e di trasmettere alle nuove generazioni un senso di continuità.

Oggi qualcuno propone di modificare o eliminare il rogo del fantoccio perché rappresenta una figura femminile. Ma leggere questo gesto come un atto di violenza o come un simbolo maschilista significa interpretare il passato con categorie che non gli appartengono. Significa attribuire a un rito antico un significato che non ha mai avuto.

Il fantoccio della Giubiana non è una donna reale, né un bersaglio di genere. È un personaggio della tradizione, parte di un racconto popolare, di una leggenda o di una favola che, come tutte le narrazioni antiche, usa simboli per rappresentare paure, stagioni, passaggi, speranze. Bruciarlo non significa colpire un genere, ma chiudere un ciclo, salutare l’inverno, propiziare il nuovo inizio. È un gesto rituale, non un messaggio sociale.

Rifiutare questo simbolo non ci rende più moderni o più giusti. Al contrario, rischia di farci perdere il contatto con la nostra storia. Le tradizioni non vanno travolte per assecondare letture ideologiche del presente. Vanno comprese, contestualizzate, rispettate. Perché solo conoscendo ciò che siamo stati possiamo capire ciò che vogliamo diventare.

Le tradizioni non sono un ostacolo al progresso. Sono strumenti attraverso cui una comunità può riflettere, imparare, crescere. E cancellarle non significa correggere gli errori del passato, ma semplicemente dimenticarli.

Difendere la Giubiana non significa negare l’importanza della lotta contro la violenza di genere. Significa riconoscere che un rito simbolico non è la causa di quella violenza, e che confondere i piani non aiuta nessuno. La cultura si cambia con l’educazione, con il rispetto, con il dialogo. Non cancellando i simboli, ma imparando a leggerli.

Per questo siamo convinti che la nostra tradizione vada custodita, non stravolta. Perché la memoria è un bene prezioso, e una comunità che rinuncia alle proprie radici rischia di perdere anche la capacità di costruire il proprio futuro.

Per questo come Lega invitiamo tutti i canturini ad assistere alla manifestazione di giovedì prossimo 29 gennaio, in segno di partecipazione ad una comunità unita e viva nel solco della propria storia.

E invitiamo in particolare chi rappresenta il Partito Democratico senza vincoli ideologici a partecipare attivamente alla manifestazione. Una fiaccola può solo unire le parti contrapposte di una comunità, non certo dividerle……… almeno per una sera.

Lega Lombarda – Sezione di Cantù

Il Segretario di Sezione
Maurizio Facchini

 

Difendere chi difende: sicurezza, legalità e radici territoriali

Le dichiarazioni del Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni ribadiscono una linea chiara: la sicurezza del Paese passa anche dalla tutela di chi ogni giorno garantisce l’ordine pubblico. Difendere le forze di polizia significa assicurare loro strumenti normativi adeguati e una tutela processuale che consenta di operare con serenità, nel rispetto della legge e dei diritti di tutti.

La Lega sostiene da sempre che la tutela processuale per le divise non equivalga a impunità. Al contrario, è una garanzia di legittimità dell’azione amministrativa e operativa, indispensabile per evitare paralisi decisionale e per rafforzare l’efficacia degli interventi sul territorio. Una linea che punta a coniugare sicurezza e Stato di diritto, responsabilità e protezione di chi serve lo Stato.

Un impegno che nasce dal territorio

Questo orientamento politico affonda le radici anche nell’esperienza territoriale. Nicola Molteni è cresciuto politicamente nel contesto locale, maturando il proprio percorso all’interno della realtà della Lega sul territorio canturino e comasco, a stretto contatto con amministratori, militanti e cittadini. Un’esperienza che ha contribuito a formare una sensibilità concreta sui temi della sicurezza urbana, della legalità e del rapporto tra istituzioni e comunità locali.

La Sezione Lega Cantù

La Sezione Lega Cantù rappresenta da anni un punto di riferimento politico e organizzativo sul territorio. Qui si sono formate competenze, relazioni e una classe dirigente attenta ai problemi reali delle persone: sicurezza, lavoro, servizi, identità e autonomia locale. La crescita politica di figure oggi impegnate a livello nazionale testimonia il valore del lavoro svolto dalla sezione, capace di coniugare militanza, ascolto e presenza costante.

Cantù continua a essere un laboratorio politico vivo, dove il confronto con i cittadini e le forze sociali alimenta proposte concrete. La tutela delle forze dell’ordine, sostenuta dalla Lega a livello nazionale, è coerente con questa storia: nasce dall’esperienza quotidiana dei territori e torna ai territori sotto forma di maggiore sicurezza e fiducia nelle istituzioni.

Dalla comunità locale alle responsabilità nazionali

Il percorso di Nicola Molteni dimostra come l’impegno locale possa tradursi in responsabilità nazionali senza perdere il legame con le proprie origini. La Lega Cantù rivendica con orgoglio questo legame, consapevole che una politica efficace parte sempre dall’ascolto dei territori e dal rispetto di chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza dei cittadini.

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28-01-2026

Cantu' Minorenne Radicalizzato inneggia alla jiahad

Nicola Molteni
Minorenne di 16 anni, radicalizzato, inneggiava al fondamentalismo e faceva propaganda al radicalismo islamico sui canali social.
Arrestato dai Ros dei Carabinieri di Milano.
Nessuno tolleranza per chi esalta e istiga all’estremismo violento di matrice islamista.

27-01-2025

Scudo penale per le forze di polizia

Nicola Molteni
La nostra sicurezza passa dalla difesa delle nostre forze di polizia.
La tutela legale per le forze di polizia è la priorità per la Lega.
Pronta la norma nel pacchetto sicurezza per superare “l’atto dovuto” e l’iscrizione automatica nel registro degli indagati per gli agenti che si difendono per legittima difesa.
Sempre dalla parte delle nostre forze di polizia.