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Lega Salvini Premier – Lega Lombarda Sezione di Cantù

04-07-2026

Cittadinanza: per la Lega non è un diritto automatico, ma un traguardo da conquistare

La cittadinanza italiana non può essere considerata un automatismo né un premio da assegnare senza un reale percorso di integrazione. È questa la posizione ribadita dal Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, che conferma la linea della Lega sul tema della cittadinanza.

Secondo Molteni, finché la Lega sarà al Governo non verranno introdotti né lo ius soli né lo ius scholae. Al contrario, l’impegno del partito è quello di rafforzare i criteri per il rilascio della cittadinanza italiana e aumentare le possibilità di revoca nei confronti di chi si rende responsabile di gravi reati, attraverso un disegno di legge già presentato in Parlamento.

Un principio di responsabilità

Per la Lega, ottenere la cittadinanza significa condividere valori, rispettare le leggi, conoscere la lingua e dimostrare un concreto legame con l’Italia.

Da qui il messaggio:

“La cittadinanza non è un biglietto della lotteria che si regala.”

Una posizione che si inserisce nella più ampia visione del partito in materia di immigrazione e sicurezza, orientata a garantire regole certe, controlli rigorosi e un sistema che premi l’integrazione reale piuttosto che automatismi legislativi.

No allo ius soli e allo ius scholae

La Lega continua quindi a ribadire il proprio “no” alle proposte che prevedono l’acquisizione della cittadinanza per nascita sul territorio italiano (ius soli) o in seguito a un percorso scolastico (ius scholae), ritenendo che la normativa attuale debba restare fondata su requisiti precisi e verificabili.

Una linea politica confermata

La posizione espressa da Nicola Molteni conferma la volontà della Lega di mantenere una politica rigorosa sulla cittadinanza, considerandola un importante riconoscimento dello Stato italiano che deve essere conquistato attraverso un percorso serio di integrazione, rispetto delle istituzioni e osservanza delle leggi.

Per la Lega, la cittadinanza rappresenta un punto di arrivo e non un diritto automatico: una scelta che il partito considera fondamentale per tutelare l’identità nazionale, la sicurezza e il valore dell’essere cittadini italiani.