Sicurezza: più controlli e tolleranza zero contro le baby gang
Le parole del Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, rilasciate a Il Giornale, vanno nella direzione giusta: più militari nelle strade e interventi mirati contro il fenomeno delle baby gang.
La sicurezza non è uno slogan, ma una priorità concreta per i cittadini. A Cantù, come in molte altre realtà lombarde, il tema è sentito ogni giorno da famiglie, commercianti e anziani che chiedono presenza dello Stato e risposte rapide.
L’aumento dei militari sul territorio rafforza il controllo e la prevenzione, mentre l’azione decisa contro le baby gang serve a ristabilire regole chiare: chi sbaglia paga, senza giustificazioni ideologiche. Non si tratta di repressione fine a sé stessa, ma di tutela della legalità e del vivere civile.
La Lega da sempre sostiene politiche di sicurezza basate su:
presidio costante del territorio
collaborazione tra forze dell’ordine e istituzioni locali
interventi rapidi contro criminalità e degrado
Legalità e sicurezza sono il presupposto per libertà, lavoro e coesione sociale. Su questa linea la Lega Cantù continuerà a lavorare, al fianco dei cittadini.
Segreteria Lega Cantù
Difesa nazionale: per la Lega le spese devono tutelare l’interesse dell’Italia
Nel reel condiviso da Massimiliano Romeo, viene ribadita con chiarezza la posizione della Lega sul tema delle spese per la Difesa: ogni investimento deve avere un obiettivo preciso, difendere gli interessi nazionali italiani.
La Difesa non è una voce di bilancio astratta né uno strumento da piegare a logiche esterne o ideologiche. Per la Lega, le risorse destinate a questo settore devono garantire:
sicurezza del territorio nazionale
tutela dei cittadini
protezione degli interessi strategici dell’Italia
rafforzamento delle capacità operative delle Forze Armate
Il messaggio è netto: spendere sì, ma con criterio e sovranità, mettendo l’Italia al centro delle scelte politiche e strategiche. Una linea coerente con la visione della Lega, che da sempre chiede politiche concrete, responsabili e orientate al bene del Paese, senza sprechi né imposizioni dall’esterno.
Un tema centrale nel dibattito politico attuale, soprattutto in un contesto internazionale instabile, dove la sicurezza non può prescindere dalla difesa dell’interesse nazionale.