13-12-2025

Baby gang, notte di assedio a Cantù: carabinieri irrompono nel condominio

QUICOMO
Blitz serale: i carabinieri cercano un giovane ai domiciliari ma trovano tutta la banda.

Droga, contanti e un arresto
Cantù. Sono da poco passate le 6.30 quando il silenzio viene spezzato da sirene, lampeggianti e passi pesanti sulle scale. In pochi minuti, il condominio viene circondato da un imponente spiegamento di carabinieri, almeno dieci, in tenuta operativa: caschi protettivi, giubbotti antiproiettile, equipaggiamento da intervento ad alto rischio.Abbiamo sentito rumore e siamo stati svegliati”, raccontano alcuni residenti, qualcuno sceso in strada. I militari, nel frattempo, entravano in azione.
L’intervento era mirato al controllo di persone ai domiciliari, tra cui un pregiudicato classe 2004, residente in quel palazzo e accusato della violentissima aggressione dello scorso dicembre in piazza Garibaldi. Ma quando i carabinieri hanno fatto irruzione, perché inizialmente non voleva aprire la porta, nell’appartamento non hanno trovato solo lui, ma tutta la banda, composta da quattro ragazzi, tutti tra il 2004 e il 2007, con numerosi precedenti.
La tensione durante l’irruzione
L’ingresso dei carabinieri è stato rapido. Uno dei presenti, classe 2007, avrebbe reagito in modo aggressivo alla vista dei militari. La situazione è rimasta tesa per alcuni minuti, ma senza degenerare: il ragazzo è stato fatto ragionare e successivamente denunciato per resistenza.
La perquisizione e il sequestro
Nel corso della perquisizione i carabinieri avrebbero trovato circa un etto di hashish, contanti per circa 600 euro e bilancini di precisione.
Per il giovane ai domiciliari la posizione si è aggravata
ulteriormente. Il ragazzo, già sottoposto a misura cautelare per un procedimento particolarmente grave, è stato accompagnato in caserma e poi trasferito al carcere del Bassone.
L’operazione è andata avanti per circa un’ora. Via Sempione è rimasta con pattuglie ferme davanti al condominio e alcuni residenti ancora in strada. Un blitz importante, che segna un nuovo colpo alle baby gang attive sul territorio.

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